Governo, Di Maio considera chiuso il dialogo con il PD



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Il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, risponde a Renzi in televisione e chiude definitivamente ogni possibilità di dialogo con il centrosinistra

L’uomo dei “due forni” ha ufficialmente chiuso i dialoghi. Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle, dopo aver chiuso il dialogo con la Lega, chiude anche con il centrosinistra. Questo dopo l’intervista di Matteo Renzi, in cui l’ex sindaco di Firenze aveva “scavalcato” la direzione del suo partito, dichiarandosi contrario al dialogo con i “grillini”.

Ho rispetto per il momento del PD, per la Direzione nazionale di domani, ma a questo punto per noi finisce qui. Davanti al presidente Roberto Fico non solo Maurizio Martina, ma anche Graziano Delrio e Andrea Marcucci, due renzianissimi, hanno dato la loro disponibilità al dialogo, chiedendo di attendere l’esito della Direzione nazionale del PD, poi Renzi va da Fazio e fa saltare tutto” ha dichiarato Di Maio.

A me è costato molto offrire un contratto di governo al PD, ma il mio obiettivo era dare un governo al Paese. Mi è costato perché quello che pensavo del PD lo penso tuttora. Secondo: conosco i problemi del PD e poi molti nostri attivisti e amministratori stanno combattendo il PD nei territori. Un governo sostenuto da tutti? Io sono stato sempre chiaro con il Quirinale. Il M5S può arrivare fino ad un certo punto, ma oltre quel punto no. Governi tecnici, istituzionali o di scopo noi li abbiamo sempre combattuti perchè sono governi per tirare a campare. E per gli italiani tirare a campare sarebbe un dramma” ha poi concluso.

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