Djokovic
Foto: YT Tennis TV

Da questa mattina Novak Djokovic è il tennista con più settimane da n.1 del mondo. Adesso può davvero definirsi il GOAT

Mentre Federer si prepara al ritorno su campi di tennis dopo oltre un anno di stop, cade uno dei suoi record più importanti e prestigiosi. E naturalmente chi gliel’ha portato via è il rivale che negli ultimi anni lo ha battuto più volte, strappandogli via record su record e tornei di massima importanza per lo svizzero. No, non Rafa Nadal, altro suo grande rivale, ma che non ha mai dato l’impressione di poter essere davvero migliore di Federer, se non sulla terra rossa. Ovviamente stiamo parlando di Novak Djokovic, che da questa mattina è il tennista che è stato in vetta alla classifica per più settimane, 311 contro le 310 dello svizzero.

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Un record che rappresenta la vera forza del serbo, capace di ottenere un simile successo negli anni del “Fedal”. Ed è un record, che dimostra che un campione per potersi definire tale, deve dare sempre il massimo, per tutto il corso della propria carriera. Ed è un traguardo che fa di Djokovic il giocatore più forte del momento, e forse anche della storia del tennis.

Federer è stato il più forte del 1° decennio degli anni 2000, con Nadal capace di raccogliere successi solo sulla sua amata terra e a Wimbledon nel 2008. Ma dal 2011, il serbo è stato il vero dominatore, un vero e proprio rullo compressore che con la sua forza e la sua brutalità ha travolto tutti gli avversari, Fedal compresi. D’altronde lo dicono anche i numeri: nell’ultimo decennio, il serbo ha conquistato 17 trofei dello Slam, contro gli 11 di Nadal e addirittura i 4 di Federer.

E non è un caso che lo svizzero tre di questi li abbia vinti tra il 2017 e il 2018, in quei diciotto mesi che possiamo considerare il peggior momento della carriera del serbo. Dalla vittoria di Wimbledon 2018, il serbo si è ripreso il proprio ruolo di più forte, contrastato solo in parte dal Nadal, mentre Federer ha raccolto poche briciole.

Adesso è a quota 311 settimane da n.1 del mondo, un dato destinato ad aumentare in modo vertiginoso, mentre lo svizzero difficilmente riuscirà più ad issarsi al vertice della classifica. Molto più staccato Nadal, a quota 209 settimane, a dimostrazione che lo spagnolo, pur essendo un grandissimo campione e con ogni probabilità tra i cinque più forti della storia, è stato meno incostante degli altri due, e per questo non può entrare nel discorso del GOAT.

Discorso che a questo punto vale per il serbo e lo svizzero. E d’altronde chi, se non Djokovic, poteva lottare alla pari con un giocatore baciato dal tennis come Federer. Alla classe e all’eleganza dello svizzero, il serbo ha opposto la forza e la resistenza, con una mentalità d’acciaio che gli ha fatto vincere partite già perse. Mentalità che è mancata allo svizzero, che poteva raccogliere ancor più di quello che ha vinto.

Per Djokovic adesso resta l’ultimo tassello, il più importante e decisivo per poter diventare davvero il GOAT. Il record degli Slam, che al momento vede appaiati in testa Federer e Nadal, con il serbo appena dietro a quota 18. Ma lo svizzero ormai va per i 40, e difficilmente potrà dire ancora la sua negli Slam, ma mai dire mai. Nadal resta il più forte sulla terra, e potrebbe conquistare più di una volta il Roland Garros. Ma sulle altre superfici Djokovic è il migliore, e nonostante i giovani avanzino, pochi riescono a fermarlo 3 su 5. E allora si che Djokovic sarà il GOAT del tennis.

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