Donne da Nobel

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Il premio Nobel nasce nel 1901. Dal 1909 ad oggi il Nobel per la letteratura è stato assegnato a 99 uomini e 14 donne. Quanto la cultura è “di genere”?

Il premio Nobel nasce nel 1901, quando Alfred Nobel, industriale svedese e inventore della dinamite, decise di premiare con un’onorificienza mondiale tutte le persone capaci di distinguersi nei diversi campi della medicina, chimica, fisica, economia e pace.

Da quel momento, ogni anno, il Nobel è assolutamente il premio e l’evento più importante. Un’attenta analisi della storia del premio mondiale permette però di osservare come tale importante onorificenza sia stata, per molti anni, assegnata quasi esclusivamente a uomini piuttosto che a donne.

Donne da Nobel
Donne da Nobel

Ripercorrere la storia del premio Nobel diventa di certo un buon pretesto per analizzare l’evoluzione culturale dell’umanità. Non ci sono mai state, nell’assegnazione del premio Nobel, specifiche clausole di genere. Le donne non sono mai state escluse dal premio ma, analizzando alcuni dati, emerge chiaramente come si tendesse a considerare portatori di scienza quasi esclusivamente gli uomini.

Quest’anno il premio Nobel per la letteratura è stato assegnato a Svetlana Aleksievic. Scrittrice e giornalista, ha vinto “per la sua opera polifonica, un monumento alla sofferenza e al coraggio nel nostro tempo” , ed è quindi la quattordicesima donna a vincere questo premio, a fronte dei 99 assegnati a uomini.

Sebbene le donne, da sempre, abbiano offerto all’umanità una letteratura di qualità, molte volte compagna fondamentale della vita forzatamente casalinga delle stesse, la loro opera è stata quasi sempre recepita come un puro esercizio di stile, espressione di una propria velleità. Anche in ambito culturale sembra, dunque, che alle donne sia riservato un ruolo da comprimarie e quasi mai da protagoniste. Tuttavia, i premi loro assegnati, i temi trattati e le motivazioni addotte, dimostrano quanto portante sia, all’interno della storia letteraria mondiale, il pensiero delle donne e fondamentale il loro contributo.

Di seguito, l’elenco delle 14 donne vincitrici da Selma Lagerlöf (1909) ad oggi:

1. Selma Lagerlöf (1858-1940): “per l’elevato idealismo, la vivida immaginazione e la percezione spirituale che caratterizzano le sue opere”.
2. Grazia Deledda (1871-1936): ha vinto il Nobel nel 1926 “per la sua ispirazione idealistica, scritta con raffigurazioni di plastica chiarezza della vita della sua isola nativa, con profonda comprensione degli umani problemi”.
3. Sigrid Undset (1882-1949):  ha vinto il Nobel nel 1928 “principalmente per la sua imponente descrizione della vita nordica durante il medioevo”.
4. Pearl Buck (1892-1972): “per le sue ricche ed epiche descrizioni della vita contadina in Cina e per i suoi lavori autobiografici” (Nobel nel 1938).
5. Gabriela Mistral (1889-1957): siamo nel 1945 e il Nobel per la letteratura va a lei “per la sua lirica, ispirata da forti emozioni, che ha fatto del suo nome un simbolo delle aspirazioni idealistiche dell’intero mondo latino americano”.
6. Nelly Sachs (1891-1970): vinse il Nobel nel 1966 insieme a Shmuel Agnon. La motivazione del premio a Nelly Sachs è la seguente: “per la sua scrittura lirica e drammatica eccezionale, che interpreta il destino d’Israele con resistenza commovente”.
7. Nadine Gordimer (1923-2014): ha vinto il Nobel nel 1991 perché “con la sua scrittura epica magnifica – nelle parole di Alfred Nobel – è stata di notevole beneficio all’umanità”.
8. Toni Morrison (1931): è il 1993 e il Nobel va a Toni Morrison “che in racconti caratterizzati da forza visionaria e rilevanza poetica dà vita ad un aspetto essenziale della realtà americana”.
9. Wislawa Szymborska (1923-2012): la poetessa ha vinto il Nobel nel 1996 “per la poesia che con ironica precisione permette al contesto storico e biologico di venire alla luce in frammenti di realtà umana”.
10. Elfriede Jelinek (1946): la scrittrice austriaca vince il Nobel “per il flusso melodico di voci e controvoci in romanzi e testi teatrali, che con estremo gusto linguistico rivelano l’assurdità dei cliché sociali e il loro potere”.
11. Doris Lessing (1919-2013): “cantrice dell’esperienza femminile che con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa”. È questa la motivazione con la quale le viene assegnato il Nobel nel 2007.
12. Herta Müller (1953): ha vinto il Nobel nel 2009 perché “ con la concentrazione della poesia e la franchezza della prosa, dipinge il panorama dello spodestato”.
13. Alice Munro (1931): a lei il Premio Nobel 2013 perché “maestra del racconto breve contemporaneo”.
14. Svetlana Alexievich (1948): ha vinto il Nobel nel 2015 “per la sua opera polifonica, un monumento alla sofferenza e al coraggio nel nostro tempo”.