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Immagine da YouTube Senato

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha illustrato alla Camera le misure contenute nel Nuovo Dpcm, in vigore dal 16 gennaio

Non c’è altra strada che l’unità per affrontare l’emergenza più grave dal dopoguerra” ha esordito il Ministro della Salute nel suo discorso alla Camera, dove ha illustrato le ulteriori misure contenute nel nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 16 gennaio.

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Roberto Speranza ha avvertito: “Attenzione, il virus è tornato a circolare molto pericolosamente. Quando tutti i parametri peggiorano contemporaneamente abbiamo l’obbligo di prendere nuove misure e il governo ritiene inevitabile prorogare al 30 aprile lo stato di emergenza. Il Ministro ha raccomandato di non abbassare la guardia, non nascondendo che “i prossimi mesi saranno difficili“: “Siamo all’ultimo miglio di questa battaglia, serve una leale collaborazione, uno sforzo unitario per combattere il virus“.

“L’epidemia è nuovamente in fase espansiva”

Speranza ha sottolineato anche l’importanza di “tenere fuori dalla battaglia politica la Salute“, ribadendo che “siamo alle prime battute di una lunga e difficile maratona“. L’invito del Ministro è stato quello di “non sbagliare la lettura di questa fase decisiva” perché, anche se “sappiamo che il Covid ha i mesi contati e che con i vaccini lo sconfiggeremo“, non abbiamo ancora vinto. Inoltre, ha comunicato un peggioramento generale della situazione epidemiologica in Italia, con un aumento delle terapie intensive e dell’indice Rt, tanto da affermare che “l‘epidemia è nuovamente in una fase espansiva“.

Dpcm: le nuove misure

L’intenzione del governo è quella di confermare il sistema a fasce e di vietare l’asporto dopo le 18 dai bar. In area gialla sarà consentita l’apertura dei musei. Inoltre, sarà istituita anche una nuova area bianca. In questo momento risultano candidate alla zona arancione le seguenti regioni: Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Piemonte, Bolzano, Trento, Puglia, Umbria.

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