duro colpo

Duro colpo per Obama al Congresso. Respinto il veto presidenziale che prevedeva la possibilità per le famiglie delle vittime degli attentati alle Torri Gemelle di fare causa ai governi stranieri per il loro diretto coinvolgimento

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Duro colpo per Barack Obama, il tutto a poco più di un mese dall’elezione del suo successore. Il Congresso ha infatti respinto un suo veto che prevedeva la possibilità, per le famiglie della vittime della tragedia delle Twin Towers, di fare causa ai governi stranieri per il loro diretto coinvolgimento. Camera e Senato hanno bypassato il veto presidenziale superando la maggioranza dei due terzi, con 338 voti contro per la Camera e 97 per il Senato. Un duro colpo che ha significato una ulteriore sconfitta per il Presidente uscente, considerando che per totalizzare questi numeri, molti tra i democratici devono aver votato contro il presidente.

La legge in questione è la famosa Justice Against Sponsors of Terrorism Act, o Jasta, che era stata creata proprio per permettere alle famiglie delle vittime di ottenere un qualche genere di risarcimento da questa tragedia, rivolgendosi ai governi coinvolti nell’attentato, in primis l’Arabia Saudita. Ma per la prima volta in 8 anni il Congresso ha detto no a Obama, e per la prima volta arrivano parole di grande rammarico e delusione direttamente dalla Casa Bianca, che commenta così il voto “È la cosa più imbarazzante che il Congresso abbia fatto in decenni”.

Il pericolo, a questo punto, è che adesso il personale legato al governo degli Stati Uniti di stanza all’estero, come diplomatici e funzionari, possa essere oggetto di processi fuori dagli Usa, il che potrebbe minare ulteriormente i rapporti con il governo di Riad.

Il rapporto finale del Congresso sul caso delle Twin Towers non ha mai evidenziato ne provato i rapporti tra i 19 attentatori dell’11 settembre, tutti militanti di Al Quaeda e tutti sauditi.

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