8 Dicembre 2017 - 00:12

Europa League, le 3 italiane concludono prime nei rispettivi gruppi

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Nell’ultima giornata della fase a gironi per i sedicesimi di Europa League, l’Atalanta conquista il primo posto nel girone, sconfitte senza conseguenze per Milan e Lazio.

Milan deludente, ma la sconfitta non conta nulla

Per l’ultima giornata della fase a gironi di Europa League, il Milan già qualificato ai sedicesimi di finale come prima del gruppo D, vola in Croazia per affrontare il Rijeka già fuori dai giochi. Il neo allenatore dei rossoneri, Gennaro Gattuso, come prevedibile effettua un massiccio turnover schierando però la solita coppia “europea” in attacco formata dai giovani Andrè Silva e Cutrone.

Dopo appena 7 minuti i padroni di casa passano in vantaggio Puljic: l’attaccante della squadra di casa batte una splendida punizione che finisce sotto l’incrocio, alle spalle di Storari. A 5 minuti dalla fine del primo tempo Cutrone si rende pericoloso con un pallonetto che finisce di poco sopra la traversa.

I primi 45 minuti si concludono con il Milan sotto di una rete. La seconda frazione inizia malissimo per gli ospiti: Kvrzic crossa dal fondo, Gavranovic anticipa Paletta e di sinistro batte Storari. Al 77′ i rossoneri si rendono pericolosi con un calcio di punizione di Biglia che sfiora il palo alla destra del portiere. Dopo tre minuti di recupero, arriva già la prima sconfitta per il Milan di Gattuso che, dopo il clamoroso pareggio col Benevento aveva avuto la possibilità di rialzarsi in questa partita. Sarà stato utile davvero il cambio in panchina effettuato dalla dirigenza rossonera?

Atalanta da sogno, conclude il gruppo al primo posto

L’Atalanta chiude la fase a gironi di Europa League, ospitando al Mapei Stadium di Reggio Emilia, il Lione. Entrambe le squadre comandano il girone E con 11 punti e con questa partita si giocano il primo posto. Mister Gasperini schiera l’undici titolare con Gomez ed Ilicic alle spalle di Petagna.

La partita si infiamma subito con una grande occasione per il Lione: Mendy la mette in mezzo per Diaz che, da dentro l’area piccola, ha la possibilità di calciare due volte ma trova uno strepitoso Berisha a chiudergli la strada. Un minuto più tardi, Gomez pesca Cristante in area ma il centrocampista ex Milan, tutto solo, spedisce la palla a lato. Il gol è nell’aria e al 10′ la Dea passa in vantaggio: Spinazzola la mette in mezzo sul secondo palo, Hateboer calcia fornendo un assist involontario a Petagna che da due passi appoggia di testa il pallone in rete.

La prima frazione si conclude sul punteggio di 1-0. Con questo risultato i bergamaschi concluderebbero il girone in prima posizione. Nel secondo tempo, un’Atalanta organizzata e compatta, tiene testa ad un Lione che solo al 91′ sfiora il gol del pareggio colpendo un palo su una punizione di Fekir. La partita termina sul risultato di 1-0 e con gli uomini di Gasperini concludono al meglio uno strepitoso girone di qualificazione, al comando del gruppo E.

La Lazio perde ma la sconfitta è indolore

La Lazio, già qualificata ai sedicesimi e sicura del primo posto, chiude i gironi di qualificazione di Europa League in Belgio, contro lo Zulte-Wargem già matematicamente fuori dalla competizione. Mister Inzaghi schiera in campo quasi solo seconde linee con Palombi e Caicedo in attacco.

Al 6′ i padroni di casa passano immediatamente in vantaggio: Kaya la mette in mezzo pescando De Pauw che stacca di testa e, nonostante il tocco dell’estremo difensore biancoceleste, mette a segno la rete dell’1-0. Nonostante l’impegno dei vari giovani utilizzati da Inzaghi, la prima frazione si conclude con lo Zulte in vantaggio. Nel secondo tempo è da segnalare l’ingresso in campo di Felipe Andreson al posto di Crecco, che fa il suo esordio stagionale dopo il lungo infortunio, al 55′.

Al 60′ arriva il raddoppio dei padroni di casa: sul calcio d’angolo di Hamalainen, Heylen resiste alla marcatura di Luiz Felipe e di destro batte Vargic. Passano 7 minuti e la Lazio accorcia le distanze con Caicedo che, grazie alla sponda di Lucas Leiva sul cross di Lukaku, batte l’estremo difensore della squadra di casa. Al 76′ arriva il pareggio degli ospiti: sugli sviluppi di una punizione battuta da Felipe Anderson, Palombi va di testa trovando l’opposizione di un difensore, sulla ribattuta arriva il colpo di tacco di Lucas Leiva che sorprende il portiere e porta il risultato sul 2-2.

Al minuto 83 il gol dei padroni di casa che chiude la partita: Coopman serve Leya Iseka che dal limite dell’area si crea lo spazio per il tiro e fa partire una conclusione fantastica che finisce all’incrocio dei pali e fissa il risultato sul 3-2. Dopo 2 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce la prima sconfitta nei gironi per la squadra guidata da Simone Inzaghi. Il risulato non compromette nulla poiché la Lazio era già saldamente al comando del gruppo K.