Fabrizio corona

Fabrizio va in affidamento ed evita il carcere. Il gip di Milano ha aumentato la pena all’ex re dei paparazzi di ben 8 mesi, ma essendo una condanna comunque inferiore a 6 anni, Corona potrà scontarla continuando il suo percorso di recupero in affidamento ai servizi sociali

[ads1]

Potrebbe interessarti:

Un peso in meno per Fabrizio Corona. L’ex re dei paparazzi si è visto aumentare la pena di 8 mesi, che in aggiunta ai 4 anni e 5 mesi totali vede comunque confermato l’affidamento ai servizi sociali, per continuare un percorso di recupero che parte dalla sua tossicodipendenza, manifesta, secondo il gip, in ogni fase delle sue attività delinquenziali.

Nel 2014 il gip di Milano Enrico Manzi aveva portato inflitto a Fabrizio Corona una pena cumulativa di 9 anni, accorciandola notevolmente rispetto agli iniziali 13 anni e due mesi. Questa riduzione di pena fece si che fosse possibile ottenere la scarcerazione e l’affidamento ai servizi sociali. Per il cattivo ragazzo si erano così aperte le porte della comunità di Don Mazzi, ma Fabrizio non era rimasto tranquillo a lungo e pochissimo tempo dopo il suo ingresso era stato paparazzato sulla soglia della porta d’ingresso della comunità mentre salutava con teneri baci la nuova compagna, Silvia Provvedi, una delle due “Donatella”.

Fabrizio
Fabrizio Corona potrà continuare il percorso di riabilitazione in affidamento ai servizi sociali

Giusto per non rischiare di rigare dritto troppo a lungo, a luglio Fabrizio aveva aggirato le restrizioni dell’affidamento e si era concesso una vacanza rilassante a bordo di uno yacht nelle cristalline acque di Capri, con tanto di immagini esplicite di lui e la Provvedi avvinghiati sul prendisole della barca.

Questa bravata non era però andata giù al giudice del Tribunale di Sorveglianza Giovanna De Rosa, che si era limitato ad ammonirlo ma che aveva comunque deciso di applicare nuove restrizioni sui termini dell’affidamento. Ma nonostante gli appelli della madre e di altri personaggi famosi che avevano ritenuto assurdamente dura la pena inflitta a Corona rispetto ai reati contestatigli, il gip di Milano Ambrogio Moccia ha riconosciuto all’ex agente fotografico la continuazione tra i reati di estorsione, tentata estorsione e bancarotta, facendo lievitare la pena residua di altri 8 mesi.

L’affidamento ai servizi sociali di Fabrizio Corona viene giustificato, secondo il giudice, dal fatto che sulla sua condotta abbia indiscutibilmente inciso “lo stato di tossicodipendenza, incontestabilmente provato in atti”. Con questa ulteriore aggiunta comunque la pena non arriva complessivamente a 6 anni, e dunque per Corona sarà possibile continuare a scontarla in affidamento ai servizi sociali. Durante l’ultima udienza l’uomo aveva dichiarato ai giudici di essere cambiato e chiedeva che il suo percorso non venisse interrotto. È stato accontentato, e speriamo che questa volta non prenda di nuovo una brutta strada.

[ads2]

Letture Consigliate