Festa della Musica 2026, tra Pompei e Stabia le “Sonorità Vesuviane” celebrano inclusione e talento
Quaranta giovani sassofonisti tra le strade dell'antica Pompei e un evento di musicoterapia inclusiva alla Reggia di Quisisana.
Le note dei sassofoni risuoneranno tra le antiche strade di Pompei, mentre la musica diventerà strumento di inclusione e partecipazione alla Reggia di Quisisana. Domenica 21 giugno i siti della Grande Pompei celebrano la 32ª edizione della Festa della Musica con “Sonorità Vesuviane”, una giornata di eventi che unisce patrimonio culturale, giovani talenti e condivisione.
L’iniziativa rientra nel programma nazionale promosso dal Ministero della Cultura e da AIPFM – Festa della Musica Italia, che quest’anno ha scelto come tema “La voce dei luoghi”. Tutti gli eventi saranno gratuiti, mentre l’accesso ai siti archeologici seguirà le consuete tariffe di ingresso.
Quaranta giovani sassofonisti tra le strade dell’antica Pompei
Dalle 10.30 alle 12.00 circa quaranta giovani musicisti della Sonora Junior Sax animeranno il percorso che dal Foro conduce al Quadriportico dei Teatri, attraversando Via dell’Abbondanza e Via Stabiana.
L’ensemble, composto esclusivamente da sassofoni e formato da ragazzi tra i 9 e i 23 anni, proporrà un repertorio che spazierà dai grandi classici alla musica popular, reinterpretata con creatività e virtuosismo.
Diretta da Domenico Luciano e affiancata dai tutor Luigi Cioffi, Angela Colucci, Nicola De Giacomo e Michele D’Auria, la Sonora Junior Sax rappresenta una delle realtà giovanili più apprezzate del panorama musicale italiano. Nel 2016 l’orchestra si è aggiudicata il prestigioso concorso internazionale Summa Cum Laude di Vienna, distinguendosi sulla scena mondiale.
Negli anni il progetto ha promosso numerosi percorsi formativi gratuiti per i giovani musicisti, trasformando la musica d’insieme in una preziosa esperienza educativa e di crescita personale.
Alla Reggia di Quisisana la musica come strumento di inclusione
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17.00, il Museo Archeologico di Stabia presso la Reggia di Quisisana ospiterà un evento speciale dedicato all’inclusione sociale e alla libertà di espressione, curato dal collettivo artistico Lab88.
Protagonisti saranno appassionati di musica di tutte le età, comprese persone con disabilità, che si esibiranno davanti al pubblico al termine di un percorso annuale di musicoterapia.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare connessioni autentiche attraverso il linguaggio universale della musica, valorizzando al tempo stesso uno dei luoghi più suggestivi del territorio stabiese.
Per Lab88 il suono non rappresenta soltanto una performance artistica, ma una vera esperienza condivisa capace di generare emozioni, relazioni e benessere. Il gruppo è composto da musicisti specializzati nelle ArtiTerapie che promuovono percorsi artistico-musicali orientati alla crescita personale e all’inclusione.
La partecipazione all’evento è gratuita ma è richiesta la prenotazione all’indirizzo email: [email protected].
La Festa della Musica compie 32 anni
Nata in Francia nel 1982 e celebrata ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, la Festa della Musica è diventata nel tempo uno degli eventi culturali più diffusi al mondo.
L’iniziativa invita musicisti professionisti e amatoriali a esprimersi liberamente negli spazi pubblici, trasformando piazze, strade, musei e luoghi della cultura in scenari di incontro e partecipazione collettiva.
Anche quest’anno Pompei e Stabia raccolgono lo spirito della manifestazione, facendo dialogare il patrimonio storico con il linguaggio universale della musica e offrendo al pubblico una giornata all’insegna della condivisione, dell’inclusione e della bellezza.
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