Festival BCT: ultima sera, tra commozione, premi e applausi. Gli ospiti

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Il Festival BCT volge al termine: dalla la commozione nel ricordare Frizzi e Vanzina, ai premi consegnati ai tanti attori, registi, produttori presenti. Foto e resoconto della serata

Ieri 8 luglio, si è conclusa la seconda edizione del Festival BCT: molta commozione nel ricordare Fabrizio Frizzi (conduttore della serata di gala dello scorso anno) e Carlo Vanzina , tanti ospiti e molti “Noci D’Oro” consegnati.

La serata ha avuto inizio con un tappeto rosso scintillante dove hanno sfilato gli ospiti: Fabio De Luigi, Nunzia Schiano, Serena Rossi (madrina della serata), Tomas Arana, Fulvio Lucisano e tanti altri ancora.

Ad accoglierli Valeria Altobelli, che tutti ricordiamo per la sua partecipazione al programma “Tale e quale Show”, dove ha egregiamente interpretato Fiorella Mannoia.

La serata è proseguita in piazza Roma: ad aprire “le danze”, Davide Locatelli, giovane pianista e nuovo fenomeno del crossover made in Italy.

Serena Rossi chiama sul palco gli ospiti premiati, cominciando dalla splendida Andrea De Logu condruttrice televisiva e radiofonico, per il premio Noce d’Oro come miglior conduttrice emergente.

E’ la volta, poi , di Nunzia Schiano, la “mamma” del cinema italiano; famosissimo il suo ruolo in “Benvenuti al Sud”, in cui interpreta la madre di Mattia (Alessandro Siani). Noce d’oro anche per lei come miglior attrice non protagonista, per il film Dogman di Matteo Garrone.

Noce d’Oro per la carriera internazionale a Tomas Arana: l’attore americano, che ha interpretato “Quinto” ne “Il Gladiatore“, confessa sul palco di Piazza Roma di essere innamorato della regione Campania, e di avere Napoli nel cuore.

Premiato anche Nicola Piovani per la migliore carriera artistica: il noto compositore, pianista e direttore d’orchestra, si esibirà questa sera (9 luglio) a Benevento con il concerto “Piovani dirige Piovani“,alle ore 21.30 al Teatro Romano.

Una chiusura da Oscar che emozionerà  il pubblico eseguendo con grande stile le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema, realizzate dal Maestro Premio Oscar.

Un altro Noce d’Oro è stato consegnato a Luciano Stella, come miglior produttore della stagione, per il suo capolavoro “La gatta Cenerentola“; subito dopo è stato consegnato il premio anche al gruppo “Foja”, per la migliore canzone originale della stagione cinematografica, colonna sonora del film d’animazione.

Sul palco anche Fabio De Luigi, premiato per migliore attore della commedia; Biagio Izzo premiato per aver portato la napoletanità in ogni suo lavoro teatrale e cinematografico (“Non sono mai stato premiato, questa è la prima volta. Ma il premio più bello che io possa ricevere è la risata del pubblico alle mie battute”, dice Izzo alla consegna del Noce d’Oro).

Durante la serata, tanti momenti dedicati ai grandi artisti che non ci sono più.

Biagio Izzo ricorda Carlo Venzina, scomparso proprio ieri, dedicandogli il suo premio e ringraziandolo per aver creduto sempre in lui.

Il direttore del Festival BCT, invece, ha voluto dedicare una lettera scritta da lui, a Fabrizio Frizzi, il conduttore scomparso qualche mese fa a seguito di una malattia molto grave. “So che ci stai guardando“, dice Antonio Frascatori, “Questa serata è dedicata a te, quindi mettiti comodo e goditela tutta“. Serena Rossi non trattiene le lacrime e questo momento magico, nostalgico e pieno di ricordi, termina con un lungo abbraccio tra i due presenti sul palco e con l’applauso del pubblico ormai in piedi, in ricordo di Fabrizio.

A ricevere il premio Noce d’Oro anche gli attori spagnoli de “Una Vita” e “Il Segreto” .

Ultima premiata, a sorpresa , la stessa Serena Rossi come personaggio televisivo dell’anno.

La serata volge al termine con due pezzi eseguiti dal pianista Davide Locatelli.

Il festival BCT, ha inondato di cultura la città e gli animi presenti in questi giorni.
Ospiti di alto livello, proiezioni cinematografiche in anteprima, musica, danza, interviste piacevoli e toccanti. Eventi come questo aiutano a guardare oltre, a riflettere sull’importanza del cinema italiano e non nella nostra cultura; aiutano a capire quanto possa essere piacevole godersi un film, capirlo, analizzarlo, estrapolare il messaggio contenuto al suo interno.

Vi lascio con una frase di Ingmar Bergman:

Non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima.