Florence Welch ha chiuso il 2015 a Milano



concerto florence and the machine

I Florence and the Machine ieri sera hanno acceso i 10mila spettatori del Mediolanum Forum di Assago. Uno spettacolo vietato ai deboli di cuore

Mediolanum Forum, Assago (Milano), 21 dicembre 2015. Quel che si dice chiudere in bellezza un anno dedicato alla musica. Al Forum di Assago arriva Florence Welch con la sua chioma rossa. Si parte subito con un colpo di teatro, su di palco incorniciato con tende di velluto rosso, sei musicisti, tra cui un suonatore d’arpa, e due coriste. Gli occhi del pubblico sono tutti puntati verso la band, ma Florence arriva dal basso, corre e saluta, distribuendo fiori e ghirlande ai fan assiepati nelle prime file.

Parte il primo pezzo, What The Water Gave Me, e l’entusiasmo del Forum è alle stelle. Lei, camicia di raso celeste, gilet, pantalone bianco a zampa e piedi nudi, corre da una parte all’altra del palco, volteggiando e piroettando. Ship To Wreck è un colpo perfetto per scaricare l’adrenalina dei 10mila presenti. Scende spesso fra le prime file, si fa issare sulle transenne, canta da lì Rabbit to Heart (Raise It Up) in piedi sulla balaustra della prima fila mentre indossa una delle ghirlande che aveva regalato poco prima.

florence and the machine Milano
Picture Rolling Stone

Questo nuovo tour “How big“, che prende il nome dell’ultimo album “How big, how blue, how beautiful” è uno spettacolo, nel senso più letterario della parola. I Florence and the machine sono dei veri professionisti. La straordinarietà dello show di ieri sera non era solo concentrata sulla musica, si può spartire l’emozione con la performance della cantante e tutta l’energia che rapisce il pubblico, un platea che la onora. La Welch canta e ringrazia coloro che le hanno dato la possibilità di vivere emozioni così grandi, visitare e conoscere città sempre nuove e farla sentire una persona davvero fortunata: “Ballate, abbracciatevi tutti, baciatevi e siate felici, dite ti amo”. 

Un’energia positiva inebria tutto il Forum, all’esecuzione di “Shake it out” c’è una gioia palpabile. Ma Florence riesce anche a zittire tutti i fan, intonando una “Cosmic love” quasi in acustica, in un silenzio irreale per poi scoppiare in un tono più alto ed energico con “Dog days are over”.

florence welch
Picture Rolling Stone

I Florence and the Machine sono dei cantastorie, raccontano l’amore e l’importanza della rinascita, le canzoni penetrano l’anima, e il coinvolgimento è inevitabile, soprattutto quando la Welch si commuove alle ultime note di “How big, how blue, how beautiful”. Florence porta sul palco la propria vulnerabilità, per sconfiggerla.

“We decided to get hurt. Now there’s a few things we have to burn. Set our hearts ablaze, and every city was a gift.”

Riesce a danzare energicamente sul palco senza abbassare il tono di voce e di enfasi, lei, una diva quasi raggiungibile, umana ed aliena, nobile. Forte, carismatica e travolgente. Il pubblico italiano del Mediolanum Forum di Milano, ieri sera l’ha adorata, letteralmente.

Per tutti quelli assenti ieri sera, il gruppo ha aggiunto altre due date in Italia ad aprile.

La scaletta del concerto:

01. What the Water Gave Me
02. Ship to Wreck
03. Rabbit Heart (Raise It Up)
04. Third Eye
05. Delilah
06. You’ve Got the Love
07. How Big, How Blue, How Beautiful
08. Shake It Out
09. Cosmic Love (Acoustic)
10. Long & Lost
11. Queen of Peace
12. What Kind of Man
13. Spectrum
14. Dog Days Are Over

Bis:
15. Mother
16. Which Witch
17. Drumming Song

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