15 Gennaio 2018 - 11:12

Forfora, conoscerla per curarla in maniera naturale

forfora

Per quanto sia un problema di lieve entità, la forfora è molto diffusa e per questo tanto odiata. Ma per sconfiggerla basta un po’ di “delicatezza”

La forfora è uno dei problemi più diffusi al mondo. Pur essendo una patologia non grave nella maggior parte dei casi, le conseguenze che implica, anche e soprattutto sulla sfera psicologica, sono tante. È certamente una condizione che genera imbarazzo e forte disagio, ma la causa può essere semplicemente una errata igiene del cuoio capelluto. Vediamo di cosa si tratta e come curarla.

Cos’è la forfora

La pelle, che ricopre totalmente il nostro corpo, ci protegge dalla maggior parte dei pericoli dell’ambiente. Le cellule che la compongono vengono continuamente ricambiate e quelle ormai morte si trovano nello strato più in superficie. La normale igiene personale provvede alla rimozione di questo strato. In testa avviene lo stesso, ma spesso i capelli intrappolano i frammenti di pelle, rendendoli visibili. Inoltre, il cuoio capelluto ha una fisiologia particolare che, se alterato, può portare ad un eccessivo ricambio cellulare e, quindi, alla forfora.

Le cause di queste alterazioni possono essere varie: dermatiti seborroiche (croniche) o funghi e batteri. Nella maggior parte dei casi però, è l’utilizzo di prodotti che dovrebbero combatterla, a provocarla. Spesso, infatti, nei prodotti più commerciali, ci sono delle sostanze troppo aggressive per la pelle, la quale risponde a questa alterazione producendo più forfora. In che modo?

Come intervenire

È bene a questo punto fare una differenza. Esiste una la forfora grassa e una la forfora secca. La prima è accompagnata da una eccessiva produzione di sebo, che porta irritazione e prurito. Quella secca invece, la più classica, è causata da una secchezza del cuoio capelluto, che tende perciò a frammentarsi. In entrambi i casi è bene non agire direttamente sul problema, ma cercare di ristabilire la naturale fisiologia della pelle. Applicando prodotti che seccano eccessivamente una pelle grassa, l’effetto sarà una maggiore produzione di sebo. Viceversa, idratare troppo una pelle secca, produce una maggiore secchezza. In entrambi i casi la forfora non va via.

La soluzione migliore è quella di utilizzare shampoo naturali, delicati, neutri o debolmente antiforfora. In linea di massima, un prodotto con pochi ingredienti è migliore di uno che ne ha tanti. Un’altra soluzione è quella di alternare diversi prodotti. L’utilizzo di oli vegetali può donare sollievo da fastidiosi pruriti e irritazioni.

Negli altri casi, come funghi, batteri e dermatiti seborroiche, la soluzione migliore sarà quella di rivolgersi al medico. Sarà necessario utilizzare farmaci per le infezioni di funghi (come il ketoconazolo), oppure nei casi più gravi di dermatite, si vede necessario l’utilizzo di corticosteroidi. Anche in questi casi, l’utilizzo di shampoo delicati, contribuisce ad una migliore e più rapida guarigione.