GameSir G3w, giocare sotto l’ombrellone



GameSir G3w

C’è chi, anche sotto l’ombrellone, non vuol rinunciare al divertimento. Per gli appassionati di gaming arriva GameSir G3w: scopriamolo insieme

GameSir G3w è un joypad che, tramite cavo, può essere connesso a diversi dispositivi. La porta Micro USB di cui è dotato ne consente, infatti, la connessione con dispositivi Android (siano essi tablet, piuttosto che smartphone), con computer dotati di sistema operativo Windows ed, infine, con la consolle di casa Sony, la Play Station 3. Ne esistono, ovviamente, anche altre varianti, per dispositivi iOS, con connessione wireless, ecc.

Un controller per smartphone, è utile?

Quanti di voi hanno giocato con le diverse consolle, siano esse Xbox, piuttosto che Play Station? Se vi piace l’interazione tramite controller, quale metodologia di input, allora questo GameSir G3w potrebbe essere l’oggetto che, quest’estate, vi farà impazzire.
Il joypad è in plastica, di alta qualità: leggermente ruvida, anti-impronta, ricorda il materiale con il quale son fatti i controller di Xbox 360. La struttura, invece, per posizionamento dei tasti, è più vicina a quelli della rivale, Play Station.

Per il casual gamer, probabilmente, risulterà irrilevante, ma per i più appassionati questo G3w consente di interfacciarsi a numerosi giochi – su smartphone o tablet – in modo più adeguato. Gli stick analogici, con plastica semi morbida, offrono un gran grip e, soprattutto nei giochi di corsa – ad esempio Asphalt 8 Airbone, piuttosto che Real Racing – una possibilità di controllo più precisa rispetto al touch e all’accelerometro.

GameSir G3w

Dotato dei classici quattro tasti fisici, nominati A, B, X e Y, retroilluminati, il GameSir G3w offre i medesimi input dei joypad delle consolle, ma ad arricchirlo vi sono anche i quattro grilletti frontali (L1, L2, R1 e R2) che, fortunatamente, oppongono una discreta resistenza alla pressione, restituendo un feeling incredibile.
Non mancano, ovviamente, i tasti Start e Select, arricchiti da quelli Turbo e Clear, vi è il classico Pad a quattro direzioni e i joystick analogici sono altresì cliccabili.

Ovviamente, non bisogna trascurare questo piccolo particolare, la batteria del terminale a cui lo connettiamo tende a scaricarsi più rapidamente, dovendo alimentare anche il joypad. Però, in termini di esperienza d’uso, la sessione di gioco ne trae enormi benefici.

GameSir G3w

Il vantaggio della versatilità

Il GameSir G3w offre, dalla sua, un certo grado di versatilità. Nato come controller per dispositivi mobile, equipaggiati con sistema operativo Android (ultime release) e con funzione OTG, si adatta perfettamente all’uso su computer (desktop o laptop). Riconosciuto immediatamente dal sistema operativo Windows 10, consente di giocare come fosse in uso un controller della consolle di casa Microsoft – con cui, però, non è compatibile.
In una prova sul campo, infatti, la consolle Xbox 360, non lo riconosce affatto.

Per connetterlo ai computer è necessario utilizzare la prolunga in dotazione: da Micro USB a USB. Il riconoscimento è immediato e l’esperienza d’uso altrettanto piacevole.

Per chi è in possesso di tablet dotati sia di porta Micro USB, che di Micro HDMI, vi è, poi, un vantaggio ulteriore: utilizzare il tablet come consolle su TV, simulando l’esperienza di una, ormai nota, Nvidia Shield!

Cosa troviamo in confezione?

Il GameSir G3w arriva inscatolato, accompagnato da manualistica e garanzia. Oltre al joypad – di cui vi abbiamo parlato -, in scatola vi sono anche il supporto per smartphone – può essere montato all’occorrenza sul pad, e regolabile – e la prolunga per connetterlo a dispositivi con porta USB.

GameSir G3w

Rifinito come pochi altri prodotti, al tatto restituisce sensazioni piacevoli, complici i motori dual-shock che funzionano egregiamente. Il peso, poi, ben bilanciato, non disturba in alcun modo il polso. Importante, e bisogna dirlo, è la presenza di una batteria intera al joystick: essa, ricaricata – vi sono quattro led nella parte interna e inferiore, non va a intaccare quella del terminale a cui lo connettiamo, consentendo una maggior durata della batteria dello smartphone/tablet. Può, quindi, essere ricaricata anche tramite caricabatterie a parete e cavo USB in dotazione.

Concludendo, possiamo dire che il prodotto è piuttosto interessante. Ovviamente destinato a chi del gioco ne fa una passione, ma certo non sconsigliato a chi, anche se casual gamer, vuole provare un pad, il G3w è un prodotto di ottima qualità, che nulla ha da invidiare ai prodotti più noti.
Piacevolissimo al tatto, equilibrato, ben rifinito, si può portare a casa – nella versione di cui stiamo parlando – a circa 30€ su Amazon (se in offerta, anche meno).

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Nato ad Avellino, consegue la laurea in Economia e Amministrazione delle Imprese (con Tesi di Lauea in Storia Economica dal titolo: L'Economia del Mezzogiorno durante il Fascismo. Il Caso dell'Irpinia). Dopo aver vissuto a Ferrara, studiando Economia, Mercati e Management (con Tesi di Laurea in Gestione delle Risorse Umane - La proattività del Lavoratore), torna in Irpinia per continuare il "viaggio" narrativo e di scoperta intrapreso anni addietro (Novembre 2010) con la fondazione del portale divulgativo, sotto forma di Open-Blog, "Terre del Lupo - Alla scoperta dell'Irpinia". Appassionato di Storia, Filosofia, Cucina, Tradizioni locali, Musica, Cinema, è co-fondatore del progetto itinerante "Invasioni Irpine", escursioni gratuite nei diversi comuni d'Irpinia, per conoscere, divulgare e raccontare tramite i social-network le bellezze della provincia. Ha collaborato con il quotidiano ilNadìr.net occupandosi di Economia, e con Zon.it di tecnologia, e di temi locali. E' co-fondatore da luglio 2016 di TheMonkey.net, un blog che si occupa di tecnologia ed elettronica di consumo.