Guardalinee, haaland
Foto: Instagram Haaland

Octavian Sovre, il guardalinee che ha chiesto l’autografo ad Haaland, è stato sospeso dalla propria associazione. Ma dietro il gesto c’è ben altro

L’arbitro di Manchester City- Borussia Dortmund, il guardalinee Octavian Sovre, nei giorni scorsi aveva suscitato parecchie polemiche per il gesto commesso al termine del match. Infatti, dopo il triplice fischio, il membro della squadra arbitrale si era diretto nel tunnel degli spogliatoi ed aveva atteso l’arrivo di Haaland per chiedergli un autografo.

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Il gesto di Sovre è stato duramente criticato in quanto apparso poco professionale, soprattutto in una partita cosi importante a livello europeo. Un gesto che gli è costata la sospensione in Romania. Il guardalinee, infatti, avrebbe dovuto far parte della terna arbitrale designata per il match tra Craiova-Cluj, invece è stato sostituito.

I media rumeni, però, riportano che dietro quel semplice gesto di chiedere un autografo c’è ben altro. Sovre non li raccoglie per soddisfazione personale, anzi, lo fa per beneficenza verso un centro che si occupa di adulti che hanno gravi forme di autismo: “Sono oltre 250 le firme che sono riuscito a prendere e donare all’ente, tra queste anche quelle di Lionel Messi. Non lo faccio per me ma per aiutare delle persone”, ha raccontato il guardalinee in seguito alle polemiche.

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