ibrahimovic, milan

L’attaccante svedese mai banale e nelle sue storie pubblica la sua formazione ideale formata da 11 Ibrahimovic

Il momento di Ibrahimovic, nonostante l’infortunio subito, è dei migliori. A 39 anni il campione svedese è ancora un trascinatore dentro e fuori dal campo, capace di riportare grazie ai suoi gol di nuovo il Milan nelle zone alte della classifica.

Ibra banale non lo è mai stato, forte del fatto di possedere una capacità comunicativa fuori dal comune. Ego spropositato per alcuni, per altri invece la vera forza di Zlatan, da far valere in chiave di leadership.

Domenica la frase per tranqullizzare Bonera, prima del match del San Paolo contro il Napoli di Gattuso, nella quale rivolgendosi verso la panchina ha detto:”Stai tranquillo tu hai Ibra. Ci penso io“. Oggi invece sulle sue storie Instagram ha pubblicato quella che sarebbe la sua formazione ideale. Tutto normale fin qui, peccato che gli interpeti scelti da Ibra sono tutti uguali e sono 11 Zlatan Ibrahimovic. Dalla porta all’attacco, passando per la panchina: secondo Ibra per vincere servono 11 Zlatan in mezzo al campo. 

Ironia che non manca mai allo svedese, anche in questo momento che si trova a riposo causa infortunio. Di certo non la prima affermazione fuori dagli schemi. Memorabili le conferenze stampa al PSG:”Qui mi vogliono bene? Certo, ma non credo che possano rimpiazzare la Tour Eiffel con una mia statua… Nemmeno i dirigenti ce la possono fare. Ma se ce la facessero rimarrei qui, promesso”. Oppure le considerazioni sul Mondiale senza di lui:”Un Mondiale senza di me è poca cosa, non c’è davvero nulla da guardare e non vale nemmeno la pena aspettarlo con ansia“.