Internet, tra servizi e promozioni: le nuove frontiere del marketing

Il marketing e il web: un binomio sempre più vincente

Se il marketing tradizionale nasce tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta come diramazione delle discipline economiche, per incentivare la promozione dei prodotti unendo le quattro variabili classiche del “prodotto” stesso, del “prezzo” della “promozione” e della “distribuzione”, con gli anni Duemila e con la sempre maggiore penetrazione dello strumento del web è stato introdotto il nuovo concetto di “Internet marketing”. Con questa espressione si intende appunto l’uso della tecnologia di Internet a fini promozionali, tenendo conto di diversi campi di applicazione della stessa, ovvero, principalmente:

  • l’email marketing (che usa la posta elettronica come mezzo)
  • il search marketing (applicato ai motori di ricerca di Internet)
  • il social media marketing (la cui visibilità è legata alle comunità virtuali e ai social)
  • display advertising (che usa spazi promozionali a  pagamento all’interno di contenuti graditi all’utente)
  • mobile advertising (legato, come si evince dal nome, alla diffusione crescente dei dispositivi mobili e alle app)

I recenti dati, pubblicati nel 2017 da Nielsen, dimostrano del resto che quello di Internet è uno dei maggiori comparti di investimento pubblicitario nel nostro paese.

Si pensi che il “web advertising” – intendendo questa espressione come sinonimo di “Internet marketing” o “pubblicità online” – secondo l’indagine di cui sopra, ha ottenuto un 7,5% di aumento negli investimenti, con particolare preponderanza dei settori “search” e “social”.

In particolare spiccano la pubblicità tramite social network (da Facebook a Instagram, da Pinterest a LinkedIn) e, come strumento di visualizzazione, il video, in grado di stimolare commenti e condivisioni tra utenti dal punto di vista soprattutto emozionale, nonché le gif e le slide per ottenere invece una immediatezza di visualizzazione.

Ma anche il classico sito internet aziendale continua ad avere la propria rilevanza nella ricerca di servizi e prodotti da parte degli utenti.

I settori trasversali del marketing online

La pubblicità via Internet riguarda tutti gli ambiti merceologici, dall’abbigliamento all’intrattenimento, come dimostra anche il fatto che, se si pensa all’e-commerce, i settori con un maggiore successo tra gli utenti risultano essere: informatica ed elettronica, abbigliamento ed editoria, con una rispettiva crescita, nell’anno 2018, di 18, 21 e 25 punti percentuali rispetto al periodo di riferimento precedente. Seguono a questi il comparto del “food” e del “beauty”, oltre a quello dell’arredamento, dei trasporti e delle assicurazioni.

Senza dimenticare la grande novità dell’intrattenimento digitale: l’acquisto di libri, film e video tramite web, forse proprio anche grazie al marketing via Internet, ha infatti superato quello effettuato all’interno dei negozi tradizionali, almeno stando alle ultime statistiche di settore. Dopotutto non è difficile, facendo un giro in Rete, essere attratti da messaggi pubblicitari, magari anche all’interno dei vari social, e riguardanti le attività preferite dell’utente, come un libro oppure un disco cercato di recente .

Allo stesso modo è semplice visualizzare determinate promozioni su Internet: ad esempio, in riferimento al mondo delle scommesse, scovare le migliori quote maggiorate navigando sul web, così come essere attratti dall’offerta di periodi di prova gratuiti in merito a servizi di video streaming on-demand.

Per tutti i gusti, insomma.

Tutte le novità del marketing digitale

Ma quali sono le novità del marketing digitale per le imprese che vogliono cavalcare l’onda del web?

Secondo gli addetti che si occupano di individuare i vari trend del momento, una delle parole chiave è “micromoments”: con questo termine, partendo dalla consapevolezza della saturazione mediatica e di informazioni dell’utente, si intende la concentrazione del messaggio in pochi secondi (“micro momente”, appunto), capaci di catturare l’attenzione dell’utente/consumatore nel brevissimo tempo utile, grazie a principi come la rapidità, l’utilità e l’immediatezza delle intenzioni di acquisto/consumo della persona collegata.

Per passare oltre, gli influencer continuano ad essere in voga per tutti i vari settori, sia su piattaforme come Instagram che come Youtube, ma le selezioni aziendali e di agenzia sono sempre più rigide e basate su diversi parametri, dal tipo di pubblico al numero di like raccolti dal candidato, sempre in relazione alla strategia e agli obiettivi di impresa.

Si tratta, in poche parole, di una figura che sta diventando sempre più professionale, tanto che sono stati ideati dei corsi specifici per preparare gli “influencer” del futuro.

E comunque, a farla da padrona sono sempre i social: sembra che sia in netta crescita il settore del commercio tramite social network, da Facebook a Instagram, grazie all’implementazione del pulsante “Buy Now” e, almeno come risulta dai primi esperimenti, anche direttamente dal sito stesso e senza intermediazioni.