Italia primo produttore mondiale di vino: nuove opportunità nei mercati emergenti



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L’Italia è un paese noto in tutto il mondo per l’eccellenza dei suoi marchi: dal cibo all’artigianato, passando per l’olio, non esiste un solo settore della nostra economia che non abbia diversi appassionati in giro per il mondo

Da questo punto di vista, poi, il vino rappresenta un autentico nettare per il nostro commercio: quando si tratta di esportazioni, infatti, sono davvero numerose le opportunità garantite alle aziende produttrici dai mercati emergenti, sempre più assetati dell’eccellente prodotto delle vigne nostrane.

Vino italiano all’estero: i dati testimoniano il suo successo

Italia primo produttore mondiale di vino? Lo dicono i dati diffusi da Uiv e Ismea, secondo cui non esiste al mondo un paese così fiorente dal punto di vista dell’export dei vini. A confermare la bontà di questa prima posizione, i numeri forniti dal Ministero delle Politiche Agricole: si parla di una stima di circa 48 milioni di ettolitri di vino che verranno ottenuti dal mosto raccolto durante le vendemmie del 2016. Persino più della Francia che, come sicuramente saprete, rappresenta un concorrente temibilissimo in questo settore. E l’export non fa che aggiungere la classica ciliegina sulla torta, con un aumento del +4% nei primi cinque mesi del 2016.vino

Vino e internazionalizzazione: una grande opportunità per le aziende

Essendo quello del vino uno dei comparti made in Italy con il maggiore potenziale, appare naturale consigliare alle aziende produttrici di concentrare le proprie energie verso un export che promette fuoco e scintille. Mai come in questo momento, infatti, i mercati emergenti all’estero si stanno dimostrando molto attenti nei confronti del nostro vino: sarebbe un peccato, dunque, perdere questo treno. Per questo motivo, il consiglio è di prepararvi ad invadere i mercati esteri richiedendo una consulenza per l’internazionalizzazione delle imprese attraverso network come Mestiere Impresa, che vi metteranno direttamente in contatto con i maggiori esperti del settore. In questo modo, avrete l’opportunità di cavalcare l’onda rossa avendo dalla vostra la conoscenza dei mercati verso i quali avete intenzione di esportare il vostro prodotto.

Vino italiano all’estero: tendenze e mercati promettenti

Il fattore internazionalizzazione risulta decisivo per realizzare delle campagne promozionali in grado di colpire un mercato ovviamente diverso dal nostro. Da questo punto di vista, infatti, è bene che sappiate che una tendenza che tira tantissimo all’estero è lo storytelling: ovvero il vino raccontato a partire dalle sue origini, e dalla storia di chi lo produce, attraverso video e blog aziendali. Per quanto concerne i mercati più appetibili, quelli europei rappresentano ancora oggi la meta più fruttuosa per l’export del vino italiano (circa il 62% della nostra produzione), mentre l’Asia si trova sempre più ai margini, con il 6% delle esportazioni.

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