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Foto: Twitter Juventus

Profondo bianconero: Pioli schianta la Juventus con scelte tecniche e motivazioni. Il Milan spreca anche un calcio di rigore con Kessie

Nello scontro diretto per un piazzamento in Champions League, la Juventus crolla sotto i colpi degli uomini di Pioli: set point europeo per il Milan, al termine di una sfida più equilibrata di quanto possa suggerire il risultato.

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Inizio positivo da parte dei padroni di casa, con De Ligt pericoloso sugli sviluppi di palla inattiva, e Theo Hernandez fondamentale nell’immolarsi a corpo morto sulla conclusione.

La tensione per un match delicatissimo è palpabile, ed entrambe le squadre faticano a creare vere occasioni da gol: solo il colpo del campione riesce a sconvolgere l’equilibrio in campo. Brahim Diaz, mossa a sorpresa di Pioli nell’11 titolare, si libera dopo un rimpallo favorevole e lascia partire un destro a giro illuminante.

Gol nei minuti di recupero che scotta la Juventus, entrata agguerrita in avvio di ripresa: ci prova subito Bentancur in inserimento, ma Donnarumma è attento e respinge.

Il colpo del KO potrebbe arrivare al 56′, quando Valeri, dopo Var review, accorda un calcio di rigore al Diavolo: la proverbiale tranquillità di Kessie, però, questa volta tradisce l’ivoriano stoppato da Szczesny dagli 11 metri.

Il Milan sembra subire la botta piscologica dopo l’errore dal dischetto e i padroni di casa compiono il massimo sforzo per ribaltare la partita e provare a strappare punti fondamentali. Bianconeri totalmente in trazione offensiva: ampi spazi per le ripartenze degli ospiti e 2 a 0 nato proprio da una palla in recupero.

Questa volta è Ante Rebic a inventarsi un destro stratosferico su cui l’estremo difensore polacco stavolta non può nulla.

Doppio vantaggio che abbatte la squadra di Pirlo, mai apparsa convincente nella serata dello Stadium, e troppo sbadata anche in fase di marcatura: il terzo gol rossonero si sviluppa ancora su calcio piazzato, con Tomori che sovrasta Chiellini e insacca la terza marcatura.

3 a 0 che ribalta gli scontri diretti in favore del Milan: ai rossoneri basteranno 2 vittorie negli ultimi 3 match per accedere ai gironi di Champions League.

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