Juventus-Tottenham 2-3: l’analisi del primo sarrismo bianconero



Juventus-Tottenham
Foto: pagina Facebook Juventus

Juventus-Tottenham 2-3, gli Spurs vincono al 90′ grazie ad una perla di Kane da centrocampo: i promossi e i bocciati della prima gara di ICC

Niente allarmismi, è solo un’amichevole contro una squadra nettamente in avanti con la preparazione. Nonostante ciò Juventus-Tottenham è servito per vedere le prime trame di sarrismo bianconero, soprattutto nel secondo tempo, dopo una brutta prima frazione di gioco. La Vecchi Signora si presenta in campo dal primo minuto con nessun nuovo acquisto (tranne Buffon).

Le rotazioni sono state molte, con tutti i giocatori che hanno preso parte alla gara, ad eccezione dei reduci della Copa America (ancora in vacanza) e degli altri rimasti alla Continassa.

La partita

Il Tottenham nel primo tempo mette in luce la migliore condizione, dovuta all’imminente inizio della Premier League. I bianconeri provano a creare qualcosa senza impensierire molto Gazzaniga. A portare in vantaggio gli Spurs ci pensa Lamela, al termine di un’azione partita da un errore di Matuidi.

Nel secondo tempo, la Juventus cambia veste e si vedono le prime trame di “sarrismo”, soprattutto nel gol del pareggio di Higuain, nata da uno scambio rapido. L’inserimento di Rabiot, permette alla Vecchia Signora una migliore conduzione del pallone e ribalta il risultato con Cristiano Ronaldo, che come un rapace arriva prima di tutti su un traversone rasoterra di De Sciglio.

Passano soli cinque minuti e Lucas Moura ristabilisce il pareggio, bucando la retroguardia avversaria e depositando in rete un bel filtrante di Ndombele. Nel finale regna l’equilibrio, con gli uomini di Sarri che sembrano voler portare la gara ai rigori. Ma al 90′ arriva la beffa, con una palla persa da Rabiot, che arriva sui piedi di Kane che di prima calcia da centrocampo e beffa Szczesny.

Buona prestazione per i bianconeri nonostante la sconfitta, con un secondo tempo che ha messo in mostra nuove ideologie. La Juventus paga gli errori dei due francesi, ma la cosa più importante è aver disputato un buon allenamento contro una squadra nettamente avanti sul piano atletico.

I migliori e i peggiori della Juventus

Tra i migliori spicca Cancelo, autore di una gara ottima sulla fascia destra, con qualche rischio preso soltanto ad inizio partita. Mette in mostra una corsa costante e ottime trame. Tra i protagonisti non poteva mancare Cristiano Ronaldo, che ha timbrato il match con il gol del momentaneo vantaggio. Bene anche Higuain, che ha avuto l’occasione di fare addirittura doppietta. Male invece Mandzukic, non ancora in condizione e poco presente nella manovra.

Tra i peggiori anche Emre Can, Matudi (nel primo tempo) e Bernardeschi. L’esterno italiano ha saltato poche volte l’uomo e non è sembrato in forma.

 

 

 

 

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