Milan, verso il no per il Voluntary Agreement: sanzioni in arrivo?



milan

La UEFA avrebbe rigettato la proposta del Milan: adesso potrebbero esserci sanzioni. Ma il club rossonero precisa la situazione

Non sembra esserci pace in casa Milan. La stagione sta andando al di sotto delle aspettative, in particolar modo in campionato. I rossoneri sono in ritardo in classifica: 8° posto con 21 punti e un ritardo dalla zona Champions che si allunga sempre di più. Domenica è anche arrivata la mazzata del pareggio subito al 95′ dal portiere Brignoli, che ha consegnato il primo punto al Benevento. In più, c’è stato il cambio in panchina:  Montella è stato esonerato e al suo posto è ‘entrato’ Rino Gattuso.

Ma non c’è mai fine al peggio. Stamane il risveglio per i tifosi rossoneri è stato amaro: l’UEFA avrebbe respinto la proposta del Milan per il Voluntary Agreement. Manca solo l’ufficialità ma gli organi di Nyon domani si pronunceranno negativamente sulla situazione rossonera.

E pensare che era stato proprio il Milan a proporre all’UEFA l’adesione al Voluntary Agreement. Ma dalla richiesta si è passati alla (probabile) bocciatura ed ora il club rossonero rischia delle sanzioni. Oltre al non accordo con i piani alti di Nyon, il Milan rischia anche a livello europeo. Infatti, la sanzione potrebbe comportare anche l’esclusione dalle coppe europee, ma in merito l’Uefa quantificherà il tutto nella primavera prossima.

Il punto di Fassone e del club

Immediata è stata la reazione del Milan alle voci sulla bocciatura della proposta. In particolare, ha parlato il dg Marco Fassone: “Attendiamo risposte ufficiali dall’Uefa. Non facciamo funerali anticipati. L’Uefa ci ha fatto delle richieste impossibili da poter accontentare ma non solo a noi, anche ad altri club. Abbiamo presentato un modulo completo, ma eventualmente andremo a discutere un nuovo accordo. Non siamo ottimisti ma aspettiamo domani.”

L’accordo di cui ha parlato Fassone è il Settlement Agreement ed anche il club di via Aldo Rossi si è espresso attraverso un comunicato.

“Abbiamo grande rispetto verso le alte istituzioni europee. Il Milan ha sempre dichiarato di essere pronto ad affrontare l’altra faccia della medaglia, il Settlement Agreement. La nostra proposta di Voluntary era una novità senza precedenti sul piano politico-calcistico.”

Leggi anche