Milleproroghe: cosa prevede il primo decreto del Governo?



taglio dei parlamentari

Il testo del Milleproroghe è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 25 Luglio. Ma quali provvedimenti sono all’interno del decreto?

In Parlamento, nei primi tempi del Governo Lega-M5S, si era parlato tantissimo del famoso Milleproroghe. Il decreto è stato il primo provvedimento effettivo preso dal Governo, che ha posto la fiducia alla Camera scatenando numerose polemiche. Ma, effettivamente, che cosa prevede questo decreto?

Il Milleproroghe prevede vari temi, che vanno dai vaccini allo slittamento della riforma del credito cooperativo e di quella delle intercettazioni telefoniche. Molto discussi, soprattutto all’interno del dibattito del web. Vediamoli uno per uno.

I vaccini

Per quanto riguarda uno dei temi più “scottanti” contenuti nel Milleproroghe, ovvero i vaccini, il testo prevede la rimozione per quest’anno dell’obbligo vaccinale previsto dal decreto Lorenzin, slittato quindi di un anno.

Per il 2018/2019 potranno dunque accedere alle classi anche i bambini da 0 a 6 anni non vaccinati. Sembrava che la maggioranza avesse cambiato idea, presentando un emendamento che riportava in vigore l’obbligo. Adesso, invece, si tornerebbe al punto di partenza.

L’esecutivo ha infatti scelto di chiedere la fiducia facendo calendarizzare dalla Camera una richiesta fatta il 24 luglio. In questo modo, gli emendamenti proposti nelle ultime settimane saranno cancellati.

Il taglio dei fondi alle periferie

Altro punto focale del decreto è il taglio di 1,1 miliardi previsto per le periferie che rimane così come previsto dal testo approvato dal Cdm. L’intesa raggiunta tra Anci e il presidente Giuseppe Conte, dunque, non conta assolutamente nulla.

In materia di enti locali, il decreto proroga il mandato dei presidenti di provincia e dei consigli provinciali in scadenza fino al 31 ottobre 2018. La data è scelta ad hoc, perché si prevede un election day generale per queste cariche.

Giustizia: intercettazioni e tribunali

Il termine di applicazione delle nuove norme sulle intercettazioni viene prorogato al 31 marzo 2019. Inoltre, il decreto proroga al 31 dicembre 2021 il termine per la cessazione del temporaneo ripristino della sezione distaccata di Ischia nel circondario del tribunale di Napoli.

Il termine per la denuncia del possesso di esemplari di “specie esotiche invasive” sarà rinviato al 31 Agosto 2019.

Infrastrutture, scuole e bonus cultura

Per quanto riguarda le proroghe in materia di infrastrutture, slittano al 31 dicembre 2019 i rendiconti dei lavori fatti per la messa in sicurezza delle scuole. Se ne occuperà il CIPE.

Per consentire poi il regolare avvio dell’anno scolastico 2018/2019 nelle scuole italiane all’estero, si prorogherà la possibilità di ricorrere alle graduatorie vigenti nell’anno scolastico 2017/2018. Il bonus cultura per i diciottenni viene esteso per tutto il 2018.

Fisco e banche

Dal 2019 l’INPS collaborerà con l’Agenzia delle Entrate per la messa a punto della dichiarazione sostitutiva unica per l’Isee. In materia bancaria, viene prorogato dagli attuali 90 giorni a 180 giorni il termine per l’adesione delle banche di credito cooperativo (Bcc) al contratto di coesione che dà vita al gruppo bancario cooperativo.

Entro il 31 Ottobre, poi, il decreto del presidente del Consiglio che rende operativo il fondo “salva” risparmiatori delle banche venete sarà approvato.

Infine, si proroga per tutto il 2018 la partecipazione italiana all’aumento di capitale della Banca africana di sviluppo.

Salute

In materia di salute, vengono prorogati per il periodo 2018-2020 i criteri applicati fino al 2017 circa le forme premiali nel riparto dei fondi per il Servizio sanitario nazionale tra le Regioni.

Il Milleproroghe sulle zone colpite da terremoti

Il Milleproroghe agirà anche sulle catastrofi naturali. Il decreto allunga i termini per la presentazione della documentazione relativa all’ammontare dei danni subiti nel terremoto dell’Abruzzo del 6 aprile 2009.

Inoltre, estenderà al 2019 la percentuale di partecipazione alla riduzione del Fondo di solidarietà comunale per i Comuni rientranti nell’area cratere del sisma dell’Emilia Romagna del 2012 e di quello de L’Aquila del 2009.

Ultimo punto: le Universiadi di Napoli

Ultimo punto del Milleproroghe saranno le Universiadi di Napoli del 2019. Infatti, sarà spostato di un mese il termine per la consegna delle infrastrutture. La scadenza, che prima era indicata al 30 aprile dello stesso anno, viene ora fissata al 31 maggio.

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