Napoli
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Periodo negativo per il Napoli, dopo Koulibaly si ferma anche Manolas. Nel periodo più importante per gli azzurri, quali saranno le mosse di Gattuso?

Napoli in emergenza totale. Nel periodo probabilmente più importante della stagione, Gennaro Gattuso si trova costretto a fare i conti con le assenze delle colonne portanti della difesa partenopea.

Kalidou Koulibaly è risultato positivo al Coronavirus lo scorso 5 febbraio, alla vigilia della gara (poi persa) con il Genoa. Kostas Manolas, che proprio in quella gara aveva subito una brutta contusione, si è sottoposto in mattinata agli esami strumentali presso la clinica Pineta Grande. La diagnosi è impietosa: distorsione di secondo grado della caviglia destra con interessamento del legamento peroneo-astragalico anteriore. Le due assenze vanno impietosamente a gravare sulla già claudicante situazione partenopea, e Gennaro Gattuso dovrà fare di necessità virtù per far fronte agli imprevisti capitati proprio nel periodo peggiore del campionato.

Come si schiererà il Napoli?

  • Difesa a 4 – Ad oggi pare l’opzione più probabile. La linea difensiva che solitamente il Napoli adotta è composta dai due difensori centrali, solitamente Manolas e Koulibaly, e i due laterali bassi, Di Lorenzo e Mario Rui. Gli unici centrali di ruolo attualmente a disposizione del mister sono Nikola Maksimovic e Amir Rrahmani, entrambi autori di prestazioni non propriamente entusiasmanti nell’ultimo periodo.
    Probabilmente le scelte di mister Gattuso ricadranno proprio su una linea difensiva a 4, per sfruttare al meglio la pericolosa fase offensiva partenopea.

    È indubbio che, in questo periodo, il Napoli ha bisogno innanzitutto di copertura, cosa che i due soli difensori centrali (in special modo due rincalzi) non possono assicurare. È anche vero che, in partite come queste, i partenopei si giocano il tutto per tutto e che quindi, probabilmente, una fase difensiva accorta non sarebbe in grado di fornire l’apporto necessario per spuntarla contro avversari ostici come lo sono Atalanta e Juventus.
  • Difesa a 3 – La sorpresa per la quale Gattuso potrebbe optare è la linea difensiva formata da tre difensori centrali. Fino ad ora il Napoli ha adoperato questa tattica in pochissime occasioni. In particolare gli azzurri si sono disposti in questo modo sul terreno di gioco dal 1′ minuto nella partita di andata di Coppa Italia contro l’Atalanta.
    La difesa a 3 è sicuramente una disposizione tattica che offre più copertura, a discapito della fase offensiva privata del prezioso apporto fornito dai centrocampisti.

    Numericamente la difesa a 3 è la più improbabile da mettere in gioco, allo stato attuale dei fatti. Gli unici difensori centrali di ruolo ad oggi a disposizione del mister sarebbero Maksimovic e Rrahmani. Nel recente passato anche altri uomini hanno ricoperto quelle posizioni. Sotto la guida di Carlo Ancelotti, infatti, si ricordano le prestazioni positive di Hysaj e Di Lorenzo. I due, con lavoro e abnegazione, si sono discretamente adattati ad una disposizione tattica che non gli apparteneva.

Le prossime partite per il Napoli saranno fondamentali. Mister Gattuso dovrà fare di necessità virtù per provare a spuntarla contro i prossimi avversari.