Ordinanza Speranza
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Il nuovo Dpcm sarà varato il 15 gennaio: ecco cosa cambia. Intanto il Governo valuta una proroga dello stato di emergenza

Il governo non abbassa la guardia nella lotta contro il Coronavirus.

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Nel nuovo Dpcm, che sarà varato al termine della prossima settimana, ci saranno ulteriori restrizioni. L’esecutivo, infatti, sta valutando di far scattare in automatico la zona rossa se l’incidenza settimanale dei casi sarà superiore a 250 ogni 100mila. Tale proposta, avallata dall’Istituto superiore di Sanità, è stata appoggiata dal Cts e dovrà essere discussa con le Regioni. L’incontro tra il governo e i governatori è atteso il prossimo lunedì.

Continua la lotta contro l’avanzata della pandemia in un momento in cui le vittime non accennano a diminuire. Il 16 gennaio entrerà in vigore il Dpcm che il ministro della Salute Roberto Speranza dovrebbe illustrare già il 13 gennaio. Intanto, in Italia, da lunedì 11 gennaio, alcune regioni rischiano di entrare nelle fasce più alte di rischio: Lombardia, Veneto e Sicilia, Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Calabria e Basilicata.

Proroga dello stato di emergenza

Inoltre, il governo, in queste ore, sta pensando di prorogare lo stato di emergenza in scadenza a fine gennaio. Non sarebbe ancora tuttavia stata chiarita, secondo quanto comunica l’ANSA, la durata della nuova proroga.

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