15 Giugno 2026 - 11:30

Ondata di caldo sull’Italia, temperature fino a 40°C: ecco quando arriverà il picco

Anticiclone africano in rinforzo: tra venerdì e il weekend attesi picchi fino a 38-40°C e notti tropicali in molte città.

L’estate entra nel vivo e si prepara a mostrare il suo volto più rovente. Secondo le previsioni di 3B Meteo, nei prossimi giorni l’anticiclone subtropicale tornerà a rafforzarsi sull’Italia, determinando un progressivo aumento delle temperature e una nuova intensa ondata di caldo.

A spiegare l’evoluzione meteorologica è il meteorologo di 3B Meteo, Edoardo Ferrara, secondo cui l’escalation termica diventerà particolarmente evidente tra giovedì e venerdì, quando l’anticiclone assumerà una marcata matrice nordafricana.

Caldo in aumento: picchi fino a 38-40°C

Le temperature massime potranno raggiungere e localmente superare i 37-38°C in diverse aree del Paese, in particolare sulla Pianura Padana, soprattutto in Piemonte, ma anche su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, dove nelle zone interne si potranno toccare punte vicine ai 40°C.

Il Sud Italia e il versante adriatico resteranno leggermente ai margini dell’ondata di calore, con valori inferiori di qualche grado ma comunque pienamente estivi.

Notti tropicali e afa in aumento

Con il passare dei giorni cresceranno anche le temperature minime. Nel prossimo fine settimana, nelle grandi città, lungo le coste e sulla Pianura Padana, le temperature notturne potrebbero non scendere sotto i 22-23°C, dando origine alle cosiddette notti tropicali.

A rendere il clima ancora più pesante contribuirà l’aumento dell’umidità, con una sensazione di afa particolarmente accentuata nelle ore notturne.

Quanto durerà l’ondata di calore

Secondo le ultime elaborazioni meteorologiche, il caldo intenso potrebbe protrarsi almeno fino alla prima parte della prossima settimana, con una durata complessiva stimata di 4-5 giorni.

Gli esperti sottolineano tuttavia che si tratta di una tendenza ancora da confermare nei prossimi aggiornamenti, soprattutto per quanto riguarda l’eventuale attenuazione delle temperature al Nord.

Possibili temporali di forte intensità

Nonostante il dominio dell’anticiclone, non mancheranno episodi temporaleschi pomeridiani e serali, localmente anche intensi.

Le zone maggiormente esposte saranno il Triveneto, l’Appennino, le aree limitrofe, la Sicilia interna, le Alpi, le Prealpi, le zone pedemontane, il Piemonte e, in modo più sporadico, ancora l’Appennino.

Si tratterà di fenomeni generalmente isolati, ma capaci di risultare intensi nelle aree interessate.