Maria Giovanna Maglie

È polemica nel Governo sulla scelta di affidare la striscia informativa dopo il TG1 a Maria Giovanna Maglie. La Lega la difende a spada tratta

Come al solito, galeotto fu il tweet. Il Movimento 5 Stelle, infatti, ha intenzione di fermare la corsa di Maria Giovanna Maglie, a cui Rai 1 ha proposto la conduzione di una striscia informativa serale. Mentre la Lega la difende, trasformando la contesa nell’ennesimo scontro interno alla maggioranza gialloverde.

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Il segretario dell’Usigrai, Vittorio Trapani, ha scritto su Twitter: “Maria Giovanna Maglie, alla quale qualcuno in #Rai vuole affidare la striscia informativa in prima serata che fu di Enzo Biagi, non risulta iscritta all’Ordine dei #Giornalisti. Non risulta più iscritta da circa 3 anni.”
La direttrice Teresa De Santis ha infatti intenzione di affidare alla giornalista sovranista 67enne uno spazio informativo serale di sette minuti dal lunedì al venerdì, dopo il TG1.

I 5 Stelle alimentano la polemica e lavorano per stoppare l’approdo della giornalista in Rai, convinti di poter riuscire anche a far capitolare la Lega. E lo fanno ricordando le parole di una sua intervista del 1991. All’epoca, ammetteva di essere stata “aiutata” da Bettino Craxi ad entrare nella TV pubblica.

Queste ‘interessanti’ polemiche confermano che la scelta di un professionista vero, intelligente e a tratti vulcanico, è assolutamente azzeccata per confezionare un prodotto indipendente, nuovo e destinato a creare dibattito.” commenta Massimiliano Capitanio, membro leghista della Commissione di Vigilanza.

La giornalista, da giovane comunista vicina a Giancarlo Pajetta, si è poi convertita al craxismo e in seguito al berlusconismo. Ha poi scritto sul Giornale e collaborato con Dagospia. La svolta sovranista risale a dopo il ’93.

Non proprio un esempio di integrità morale e di “professionista vero“.

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