Renzi, il candidato anzichè no



Matteo Renzi Scherzi a Parte

Renzi ed il piano per abbandonare il PD. Pronta una nuova corsa per la segreteria

Quando la strada sembrava tracciata, ecco arrivare il classico fulmine a ciel sereno.

Mentre tutti aspettavano la più classica delle scissioni a freddo, l’ex segretario PD Renzi ha deciso di battere una strada ben precisa.

La diffusione della notizia su una possibile discesa in campo
del senatore di Scandicci – mai smentita, almeno per il momento, dai suoi fedelissimi nella giornata di ieri – non solo nasconde un progetto più esteso, che investe inevitabilmente il nuovo soggetto partitico, ma mira ad una strategia specifica.

Scendendo nei particolari – e tenendo bene a mente il sondaggio commissionato per la Swg – quello che Renzi sta cercando di mettere in atto cela qualcosa di politicamente spavaldo da giustificare le mosse future.

Una possibile candidatura mira a due specifici obiettivi.

Il primo è quello di dare quanto più fastidio al possibile vincitore (Zingaretti), cercando in ogni modo di limitare i numeri del Governatore del Lazio.

In sostanza, Renzi sta facendo di tutto per perdere ma contare in qualche modo ancora all’interno del partito.

Se questo eviterebbe l’anonimato nel PD del futuro per l’intera corrente, allo stesso tempo garantirebbe l’assist perfetto per allontanarsi dall’area dem.

Le evidenti differenze sulla conduzione del partito – per il momento, in realtà, solo nelle parole e non tanto nei fatti – darebbero il là alle grandi manovre per un nuovo centro a braccetto con ciò che rimane dell’altro vecchio contenitore (Forza Italia).

Al netto di quanto argomentato, però, c’è l’incognita principale, rappresentata dallo stesso Renzi.

Difatti, al momento si parla solo di voci e la conferma pare non arrivare prima di Natale…



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