Revenge Porn, presentato un nuovo emendamento alla legge



Revenge Porn

Negli emendamenti per il Revenge Porn non sarà presente la castrazione chimica. Le proposte sono opera di Laura Boldrini e di Forza Italia

Ulteriore modifica per quanto riguarda la legge sul Revenge Porn. L’emendamento 1500, approvato dalla Camera anche con i voti dell’opposizione, cambia la pena per chiunque compia il reato. Infatti, chiunque adoperi questa misura rischierà una pena fino a sei anni di carcere, e sino a 15mila € di multa.

Chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate, è punito con la reclusione da uno a sei anni e la multa da 5mila a 15mila €.” si legge nel testo dell’emendamento previsto per il revenge porn.

Maggioranza e opposizione hanno votato un emendamento unitario che riscrive la norma a prima firma Federica Zanella (Forza Italia) e Laura Boldrini (Liberi E Uguali).
Illustrato dalla relatrice Stefania Ascari (M5S), ha ottenuto voto unanime: 461 sì e nessun voto contrario. Il nuovo reato punisce penalmente la pratica di diffondere immagini e video privati senza il consenso della persona interessata.

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