Ricky Gervais su Netflix con After Life: tutto ciò che vuoi sapere

Ricky Gervais After Life

E’ in streaming su Netflix dallo scorso 8 Marzo After Life, la nuova commedia agrodolce di e con Ricky Gervais. Tutte le curiosità

In “After Life”, nuova serie Netflix in streaming dallo scorso 8 Marzo, Ricky Gervais presta i panni a Tony, un anonimo giornalista di provincia la cui vita viene sconvolta dalla moglie improvvisa della moglie Lisa (Kerry Godiliman).

Tentato una volta invano il suicidio, Tony decide di vivere il tempo che, suo malgrado, gli resta impegnandolo in una sola missione: rendere la vita impossibile a chiunque gli capiti a tiro.

A farne le spese saranno soprattutto il cognato Matt (Tom Basden) il padre malato di Alzheimer (David Bradley) il suo psicologo, che è totalmente dipendente da Twitter, e il suo cane il quale, però, sembra essere l’unica oasi felice in un mondo grigio di brutture e bassezze.

Il personaggio di Tony sembra rappresentare un‘evoluzione nelle maschere indossate da Ricky Gervais nel corso della sua carriera.

Una morale senza morale

Nel corso delle puntate, infatti, il comico sembra maturare verso una consapevolezza che però non viene mai introiettata nello spettatore con toni moraleggianti, buonisti e melensi: il dolore non è un’esclusiva. Ciò che proviamo non riguarda solo noi ma anche chi ci sta accanto, spesso con grande fatica.

I temi della commedia

Sembrano lontani i tempi di David Brent, il top-manager che in The Office (che è valso a Gervais un meritatissimo Emmy) voleva ad ogni costo risultare simpatico a tutti eppure tranquilli, la zampata è sempre dietro l’angolo.

In After Life Gervais non risparmia niente e nessuno (proprio come ha fatto durante le quattro edizioni dei Golden Globes che ha condotto): si va dal tema dei social alla beneficenza, senza dimenticare i suoi colleghi comici e un topos irrinunciabile delle sue tirate brillanti e politicamente scorrette: la religione e il rapporto con Dio.