29 Giugno 2026 - 18:07

Come risparmiare sul roaming in vacanza: guida rapida per i viaggiatori italiani

Il roaming internazionale è ancora oggi una delle spese più sottovalutate nella pianificazione di un viaggio.

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Il roaming internazionale è ancora oggi una delle spese più sottovalutate nella pianificazione di un viaggio. Milioni di italiani tornano dalle vacanze con bollette telefoniche più alte del previsto, spesso per aver usato il telefono all’estero senza accorgersene. Questa guida spiega in pochi passi come evitare il problema.

Il Roaming Gratuito vale solo nell’UE

Il roaming gratuito garantito dall’Unione Europea si applica solo nei 27 paesi membri. Destinazioni popolarissime tra gli italiani come Turchia, Marocco, Egitto, Giappone, Thailandia e Stati Uniti non rientrano nell’accordo. Gli operatori italiani possono addebitare da 3 a 15 euro al giorno per i soli dati mobili in queste destinazioni. Su due settimane di vacanza in Giappone o negli USA, la bolletta supplementare può superare i 200 euro.

Scopriamo quali sono le Tre Alternative al Roaming

SIM locale: si acquista all’arrivo nel paese di destinazione e offre tariffe molto competitive. Il limite principale è che richiede di sostituire la SIM italiana, rendendo il numero italiano irraggiungibile per tutta la durata del viaggio.

Hotspot portatile: un dispositivo dedicato che condivide la connessione via WiFi. Utile per gruppi, ma richiede di portare un apparecchio aggiuntivo da caricare ogni giorno.

eSIM: la soluzione più moderna e pratica. Si attiva prima della partenza tramite QR code direttamente sullo smartphone, senza sostituire la SIM fisica. La esim per i viaggiatori di Holafly copre oltre 200 destinazioni con piani dati illimitati a tariffa fissa. Il numero italiano rimane attivo in parallelo per chiamate e messaggi.

Perché la eSIM è la Scelta Giusta nel 2025

La migliore alternativa al roaming è la eSIM: funziona su tutti gli iPhone dal modello XS in poi e sulla maggior parte degli smartphone Android recenti. L’installazione richiede meno di cinque minuti. Nessuna coda all’aeroporto, nessun rischio di perdere la SIM fisica, nessuna sorpresa in bolletta al ritorno.