Smalling
Foto: YT AS Roma

Il problema al ginocchio di Chris Smalling porta Paulo Fonseca a studiare soluzioni alternative per lo Young Boys e la sfida contro il Milan

Il colpo più atteso dell’estate ancora fermo ai box. Chris Smalling tiene in apprensione la Roma negli ultimi giorni: il difensore centrale inglese è fermo per una lieve distorsione al ginocchio accusata prima del match contro il Benevento.

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Adesso però la botta non è ancora assorbita e Fonseca inizia a guardarsi intorno per trovare la soluzione più adatta e congeniale agli schemi tattici giallorossi, in vista del doppio impegno tra Europa e campionato contro Young Boys e, soprattutto, Milan. Il tecnico portoghese spera di recuperare il centrale inglese per la super sfida di San Siro ma intanto valuta alternative.

Difesa a 4 con Cristante jolly

Contro il Benevento, Fonseca ha adottato due varianti nel pacchetto arretrato per sopperire all’assenza di Chris Smalling. Il perno chiave è stato Bryan Cristante, autore di una buona prova contro i campani.

L’ex-Milan e Atalanta è stato utile per giocare insieme a Roger Ibanez e Gianluca Mancini: la Roma difendeva a 3 e attaccava con un centrocampista in più, dando così più soluzioni offensive. L’utilizzo di Cristante serve ad aiutare i due centrali quando la Roma si ritrovava a subire (con il supporto dei due esterni) oppure doveva avviare la manovra, dando così a Pellegrini e alla coppia Santon-Spinazzola la possibilità di avanzare.

Una soluzione che potrebbe essere riproposta anche giovedì contro lo Young Boys come test per valutare la solidità di questo pacchetto arretrato. Magari anche con un po’ di turnover e la presenza di Fazio o Juan Jesus contro gli svizzeri, vista anche la squalifica di Mancini.

L’inserimento di Kumbulla

Il modulo adottato domenica contro il Benevento da Fonseca ha escluso Marash Kumbulla dall’11 iniziale, proprio per favorire la variazione del sistema tattico in campo. Ma visto che lunedì ci sarà un certo Zlatan Ibrahimovic da fronteggiare, il tecnico portoghese in caso di assenza da parte di Smalling potrebbe affidarsi all’albanese.

Avere tre difensori puri darebbe un confort maggiore al mister giallorosso e Kumbulla andrebbe a completare il reparto insieme a Ibanez e Mancini, confermando così anche la difesa a 3.

Fonseca spera ma non dispera. Avere Smalling è sicuramente una soluzione in più per una sfida così importante come quella contro il Milan. Il tecnico attende di sapere come si evolve la situazione legata alla distorsione al ginocchio dell’inglese. Intanto prepara le varianti.

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