Salernitana, Serie A
Foto di Alfonso Maria Salsano

La Salernitana e il caso della doppia proprietà di Lotito stanno già scaldando la prossima Serie A. La Lega impone l’ultimatum, si valuta un “trust di scopo”

La città è ancora in festa, ma il caso Salernitana deve essere risolto. La Serie A non prevede la possibilità di avere una comproprietà e Lotito dovrà vendere il club granata. L’ultimatum imposto dalla Lega è il 25 giugno, pochissime settimane che tengono tutti con il fiato sospeso.

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Scontro Salernitana-Figc

La Figc ha ribadito più volte che non dovranno esserci fughe interpretative e tale questione potrebbe essere discussa anche nella prossima assemblea dei club di Serie A, dove ci sarà Lotito, ma solo a nome della Lazio e non della Salernitana. Il club ha mandato a tal proposito una lettera per rivendicare il diritto a essere presente. Diffida che si scontra contro le decisioni dei vertici: per quanto riguarda la stagione appena conclusa ci saranno le tre retrocesse, mentre per le discussioni e decisioni sul prossimo campionato il voto potrà essere espresso solo dalla nuova proprietà.

Attualmente alla vecchia società non sono arrivate offerte valide, anzi stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, non si sarebbe raggiunta neanche la cifra minima per l’iscrizione alla Serie A. Lo stesso Lotito nel 2013 fu promotore di una perentoria attivazione di normativa nel caso di doppia proprietà.

La soluzione

Per evitare problematiche la soluzione ideale sarebbe il trust, o meglio “trust di scopo“, un soggetto che dovrebbe gestire la società fino alla cessione ad un altro gruppo. Un percorso del genere sarebbe molto rischioso e per questo servirebbero dei paletti per evitare spiacevoli soprese. Ma allo stesso tempo resta l’unica soluzione per non correre contro il tempo e il 25 giugno si avvicina.

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