20 Maggio 2026 - 11:52

Salerno, madre e figlio arrestati per spaccio: scoperto laboratorio della droga

L’operazione della Polizia nel quartiere Sant’Eustachio dopo alcune segnalazioni arrivate tramite l’app Youpol

salerno

Una donna di 41 anni e il figlio di 25 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Salerno con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

L’operazione è stata eseguita nel quartiere Sant’Eustachio dagli agenti della Squadra Mobile, con il supporto delle Volanti dell’UPGSP e di un’unità cinofila della Questura di Napoli.

Le segnalazioni tramite Youpol

L’intervento sarebbe partito da alcune segnalazioni arrivate in Questura attraverso l’app Youpol. I cittadini avevano indicato un condominio di via Martiri di Belfiore come possibile punto di spaccio, segnalando un continuo via vai di persone.

Durante i controlli, gli agenti avrebbero notato anche la presenza di telecamere installate all’esterno dell’abitazione al piano rialzato, ritenute utili a sorvegliare l’area e a prevenire eventuali interventi delle forze dell’ordine.

Scoperto un presunto laboratorio della droga

La successiva perquisizione, eseguita nell’abitazione e in uno scantinato dello stesso edificio, ha portato al sequestro di circa 300 involucri di crack e cocaina già pronti per lo spaccio, oltre a piccole quantità di droga, materiale per il confezionamento, appunti riconducibili all’attività di vendita, 5 munizioni e circa 4.800 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività illecita.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nello scantinato sarebbe stato allestito un laboratorio per la lavorazione della sostanza stupefacente, in particolare per la trasformazione della cocaina in crack.

I due arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti in carcere in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dall’Autorità giudiziaria.