Salerno, “La piccola Antigone” al Teatro delle Arti
Penultimo appuntamento della rassegna Fo Teatro: in scena una rilettura contemporanea del mito di Antigone tra resistenza e coscienza civile.
Si avvia verso la conclusione la rassegna “Fo Teatro”, dedicata alla scena contemporanea e al teatro di ricerca. Per il penultimo appuntamento, il Teatro delle Arti ospita uno spettacolo di forte impatto emotivo e civile.
Venerdì 26 marzo 2026, alle ore 21:00, andrà in scena “La piccola Antigone”, produzione della compagnia Artenauta Teatro con drammaturgia e regia firmate da Simona Tortora.
Una rilettura contemporanea del mito
Lo spettacolo propone una reinterpretazione moderna della figura di Antigone, ispirata alla celebre versione di Jean Anouilh. La protagonista si trasforma in simbolo universale di resistenza e coscienza, incarnando il conflitto tra legge morale e potere.
Al centro della narrazione resta il gesto di ribellione della giovane che sceglie di dare sepoltura al fratello, sfidando il divieto imposto dall’autorità e accettando le conseguenze della propria scelta.
Una messinscena intensa e corale
L’adattamento si distingue per una struttura dinamica e corale, capace di moltiplicare i punti di vista e parlare direttamente al presente. Il racconto assume così una dimensione attuale, invitando il pubblico a riflettere sui temi della giustizia, della libertà e della responsabilità individuale.
La messa in scena è arricchita dalle luci di Peppe Petti e da un impianto sonoro che unisce elementi elettronici e composizioni originali, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente.
Cast e informazioni
Sul palco un cast composto da Marco Amantea, Renato Anzalone, Giuseppe Citarella, Gaia Antonia Cuccurullo, Anna De Vivo, Totti Pacileo e Anna Sole Tortora.
Il biglietto d’ingresso è fissato a 12 euro.
Un appuntamento che si inserisce nel percorso della rassegna come momento di riflessione e confronto, capace di coniugare linguaggio teatrale e impegno civile.
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