Se ne è andato

Se ne è andato anche l’ultimo fautore della Pace di Oslo. L’ex presidente israeliano Shimon Peres nella sua vita ha perso un’unica battaglia, quella contro la malattia. Era stato colpito da un’ischemia cerebrale due settimane fa, è morto questa notte a 93 anni

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Shimon Peres era un uomo di pace, un faro nel buio per la sua gente e una personalità dal carisma ineguagliato e ineguagliabile. Se ne è andato questa notte, a 93 anni, dopo due settimane di ricovero all’ospedale Sheba di Tel Aviv, dove era stato portato a seguito di una ischemia cerebrale.

Se ne è andato uno dei fautori della storica Pace di Oslo del 1993, una data storica per Israele e un importante risultato della sua carriera politica, che gli valse il Nobel per la pace, condiviso con gli altri co-firmatari degli accordi, Yitzhak Rabin e Yasser Arafat. Purtroppo gli accordi del 93 non bastarono a placare uno dei conflitti più sanguinosi ereditati dal secolo breve, ma fu comunque una speranza per quei territori martoriati, e soprattutto fu la dimostrazione che fare qualcosa era possibile e che israeliani e palestinesi non erano arroccati sulle proprie posizioni tanto da sacrificare la vita del loro stesso popolo.

Nonostante il suo mandato effettivo si fosse concluso nel 2014, Shimon Peres era ancora estramemente attivo sulla scena politica israeliana, e anche senza ruoli ufficiali era comunque uno dei padri della patria, che aveva contribuito a creare nel 1948.

Se ne è andato
Se ne è andato l’ultimo dei firmatari della Pace di Oslo del 1993, Shimon Peres

Ma non è sempre stato un uomo di pace. Quando era ministro della Difesa nel 1970 aveva approvato i primi insediamenti ebraici nella Cisgiordania occupata, ed era primo ministro quando gli aerei israeliani bombardarono il villaggio libanese di Qana, uccidendo 106 civili nell’aprile del 1996.

Nato a Vishneva, in Polonia, nel 1923, Shomon Peres era emigrato a 11 anni in Palestina, entrando per la prima volta in politica a 25 anni grazie a David Ben-Gurion. Divertente l’aneddoto dell’incontro tra i due, che si erano conosciuti per caso facendo l’autostop.

I medici dell’ospedale che hanno dato la notizia hanno detto che se ne è andato serenamente, circondato dall’affetto dei familiari e del suo popolo, che tanto lo ha amato e sostenuto in vita. Il più sincero cordoglio è stato espresso dal mondo politico tutto, che unanimamente ha sempre riconosciuto a Shimon Peres il carisma e la totale dedizione alla causa del suo popolo. Nella giornata di domani la salma dell’ex presidente sarà esposta alla Knesset, il parlamento israeliano, mentre i funerali si svolgeranno venerdì alla presenza delle maggiori personalità politiche mondiali.

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