Selleri, “Il centro trapianti? Bilancio positivo”

Selleri,

Il Reparto di Ematologia e Centro Trapianti sempre più fiore all’occhiello dell’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Le parole di Selleri

La buona sanità alla ribalta. Per una volta. Eccezione. Rarità. Risultato conseguito con impegno, competenza e passione. La diagnosi precoce e la terapia tempestiva, che hanno consentito di salvare la vita ad un giovane paziente con Porpora Trombotica Trombocitopenica, rappresentano soltanto l’ultima delle proficue conquiste ottenute dal Reparto di Ematologia del Ruggi d’Aragona, vero e proprio fiore all’occhiello dell’Ospedale salernitano.

Il Prof. Carmine Selleri, Direttore del Reparto di Ematologia e Centro Trapianti di Cellule Staminali Emopoietiche dell’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, traccia un bilancio sui risultati conseguiti dalla Sua Struttura nell’arco degli ultimi due anni. Dal 21 giugno 2014, giornata storica nella quale il Reparto è stato inaugurato, sono stati raggiunti traguardi rilevanti.

Carmine Selleri
Carmine Selleri, Direttore del Reparto di Ematologia e Centro Trapianti del Ruggi di Salerno.

Il bilancio fin qui è sicuramente positivo – dichiara il Prof. Selleri – in quanto, con l’apertura del nuovo Centro Trapianti, abbiamo ulteriormente incrementato il numero dei trapianti di midollo osseo che si effettuano presso la nostra Divisione. Ben 40 negli ultimi due anni, 70 in totale in tre anni e mezzo. Questo tipo di attività ha permesso di ridurre la mobilità passiva dei pazienti della provincia di Salerno per questo tipo di procedura”. Abbattere i viaggi della speranza in altre regioni era l’obiettivo principale del nuovo Reparto, come illustrato dal Direttore nel giorno, importante e significativo, della sua inaugurazione. Alla riduzione dei trapianti extra – regione, si associa anche un altro fondamentale risultato. Un notevole risparmio per la Regione Campania. Circa 5 milioni di euro. “Per ogni trapianto, la Regione Campania versa all’Azienda circa 60.000 euro – sottolinea il Primario Selleri – e quindi i 70 trapianti di midollo osseo che abbiamo effettuato hanno consentito all’Azienda di introitare 4 milioni e 200 mila euro. Se si considera, inoltre, che ogni paziente, che si reca fuori regione per sottoporsi a tale procedura, costa alla Regione Campania 100.000 euro, si dedurrà come l’esecuzione di 70 trapianti presso la nostra Struttura abbia fatto risparmiare circa 5 milioni di euro”. Incremento del numero dei trapianti. Riduzione della spesa sanitaria. Conseguimento di una completa autosufficienza nell’ambito della Regione per quel che riguarda i trapianti di midollo osseo. Obiettivi a cui il Reparto, magistralmente diretto dal Prof. Selleri, si ispira costantemente. Sono occhi pieni di orgoglio e soddisfazione quelli con i quali il Primario ci parla delle attività svolte – con competenza ed abnegazione – presso la Divisione di Ematologia e Trapianti. Nonostante le carenze di organico. “Questi considerevoli risultati sono stati ottenuti grazie al lavoro costante di tutto il personale medico del Reparto, che può contare solo su quattro medici strutturati e su un medico con contratto a tempo determinato. Dunque grandi sacrifici da parte del personale medico ed infermieristico (anch’esso ridotto rispetto alle necessità della Struttura, che conta, tra degenza ordinaria e diurna, 16 posti letto) sono stati necessari per raggiungere gli scopi prefissati. E lo saranno ancora. Per fare il salto di qualità – spiega il Primario – sarà fondamentale colmare i vuoti di organico nella parte sia medica che infermieristica, al fine di arrivare ad effettuare 50 trapianti all’anno. La nostra agognata meta. Che ci permetterebbe di abbassare ulteriormente la mobilità passiva extra – regione per trapianti di midollo osseo. E soprattutto di migliorare la qualità dell’assistenza offerta ai pazienti della provincia di Salerno”.

Un prezioso contributo alle attività del Reparto di Ematologia del Ruggi viene fornito dall’Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma della città di Salerno (“Sezione Marco Tulimieri”). Nata come sezione periferica autonoma dell’AIL nazionale con lo scopo di promuovere in ambito provinciale l’istituzione di centri preposti alla diagnostica e alla terapia delle patologie emato – oncologiche, coopera costantemente, insieme all’Ematologia del Ruggi, nell’offrire un adeguato sostegno ai pazienti, impedendone gli spostamenti al di fuori dei confini regionali. Si tratta di un supporto tecnico – organizzativo imprescindibile. Come sottolineato, infatti, dal Prof. Selleri, “l’AIL di Salerno mette a nostra disposizione medici e biologi borsisti che ci consentono di effettuare una diagnostica molto fine delle emopatie neoplastiche e non. Attualmente, nei laboratori istituiti presso il nostro reparto, svolgiamo attività di diagnostica non solo morfologica, ma anche di tipo immunofenotipico e citogenetico molecolare, in relazione alle possibilità economiche della nostra Divisione. La medicina anela sempre più verso un approccio – sia diagnostico che terapeutico – di precisione, legato alle peculiari caratteristiche biomolecolari e cliniche dei singoli pazienti”. La ricerca scientifica, in campo ematologico – e non solo – può trarre notevole beneficio da questo tipo di orientamento, volto ad assistere i malati e le loro famiglie, accompagnandoli – passo dopo passo – nell’impervio percorso di cure alla quali vanno incontro. Con l’obiettivo, ormai pienamente centrato, di non abbandonarli a se stessi di fronte alla necessità di doversi spostare fuori regione per essere sottoposti alle terapie più appropriate.

“Lavoriamo, ogni giorno, con sacrificio ed impegno – spiega il prof. Selleri – per garantire costantemente, il raggiungimento di standard qualitativi compatibili con le esigenze e i bisogni dei pazienti e che siano all’altezza degli altri centri campani, ma soprattutto del nord/centro Italia”.

Un punto di riferimento. Un’eccellenza. Un centro autonomo e competente. Questo aspira a diventare il Reparto di Ematologia e Trapianti dell’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Ed è, palesemente, sulla buona strada per esserlo fin da ora.