Sondaggi, il centrodestra verso la maggioranza assoluta



Centrodestra Berlusconi

Centrodestra: si ritorna indietro di 17 anni, precisamente al 2001, quando al Senato era in vantaggio. Oggi lo schieramento politico fa il pieno di seggi sia al Nord che al Sud

Si ritorna alle elezioni politiche del 2001, quando al Senato il centrodestra era in vantaggio. Oggi a distanza di 17 anni la storia si ripete: lo schieramento politico fa il pieno di seggi sia al Nord che al Sud, mentre il centrosinistra riesce a reggersi in piedi solo nelle zone rosse. Questo è lo scenario del voto, secondo YouTrend per il quotidiano La Stampa, in vista del ritorno alle urne fissato per il 4 marzo. Inoltre, l’elaborazione ha previsto che il centrodestra parte già favorito in partenza. Subito dopo, spiccano Pd e Movimento 5 Stelle, i cui voti non riuscirebbero a colmare le distanze per raggiungere l’ala opposta.

Nelle regioni settentrionali, su 55 collegi uninominali l’alleanza tra Forza Italia e Lega ne conquisterebbe 38. Ecco che il nucleo del centrodestra ha radici ben salde proprio al Nord. Mentre per quanto riguarda la situazione al Sud, i collegi uninominali sono 39 e Silvio Berlusconi e i suoi alleati ne occupano 25.

Dei 55 collegi al Nord, 15 andrebbero al Pd e sono situati quasi tutti in Emilia-Romagna e in Trentino Alto-Adige. Mentre al Movimento 5 Stelle spetterebbero soltanto 2 seggi a Torino e a Genova, come a Matteo Renzi al Sud. Qui invece il partito di Grillo e Di Maio può puntare a 12. In più, bisogna ricordare che il M5S è doppiamente sfavorito: a Palazzo Madama è consentito votare agli over 25. Allora i grillini, che godono di un elettorato giovane, rischiano di perdere ancora altri seggi. Situazione analoga riguardo la perdita dei seggi da parte del Pd: Liberi e Uguali, la coalizione di sinistra di Piero Grasso, ha riscontrato su territorio nazionale soltanto il 7% dei consensi. Quindi rischia di non prendere alcun seggio. Questo significa meno collegi al Pd.

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