Senato
Screenshot da YouTube

Speranza è intervenuto in Aula in difesa del suo operato. 221 senatori hanno respinto la mozione che vuole la dimissione del Ministro

La mozione di sfiducia di Fratelli d’Italia al ministro della Salute Roberto Speranza è stata respinta. Si contano 221 senatori contrari, 29 a favore, 3 astenuti. A Palazzo Madama hanno presenziato per il voto 255 senatori. Lega e Forza Italia hanno deciso di svincolarsi da Fdi e di non appoggiare la mozione.

Potrebbe interessarti:

Roberto Speranza è intervenuto in Aula. A difesa del suo operato ha detto: “Nessuno dovrebbe mai dimenticare che il nemico è il virus e che dovremmo essere uniti nel combatterlo”. Poi, ha proseguito: “Invece prevale lo scontro politico e si cerca di sfruttare l’angoscia degli italiani per miopi interessi di parte”. Infine, ha aggiunto: “Affronto questo dibattito e il voto finale con il rispetto che si deve e la consapevolezza di aver servito ogni giorno il mio Paese con disciplina”.

Alla fine del discorso del Ministro, l’Aula gli ha tributato un lungo applauso. Oggi il Carroccio, insieme a Forza Italia, ha così motivato il voto contrario: “Meglio puntare su una commissione d’inchiesta sulla pandemia che sulla sfiducia al ministro della Salute”. Una linea, questa, che trova riscontro anche negli azzurri e nei renziani. “Ministro Speranza l’abbiamo sentita molto determinato e deciso nel suo intervento. Questo ci fa piacere perché significa che sarà lei il primo a voler sostenere la commissione d’inchiesta sul piano pandemico e i risvolti internazionali che la Lega insieme a Forza Italia . E a Cambiamo presenterà nel corso della giornata”, ha detto il capogruppo del Carroccio Massimiliano Romeo

Letture Consigliate