Super Lega, SuperLeague
Foto: Twitter Super Lega

Dopo appena 24 ore il progetto Super lega è costretto già allo stop, dopo l’addio di tutte le inglesi anche Inter e Milan si sarebbero defilate

Il progetto della Super League europea è nato e morto (per ora) nel giro di 48 ore, dalla mezzanotte di domenica 18 aprile alla mezzanotte di martedì 20.

Potrebbe interessarti:

Florentino Perez e Andrea Agnelli hanno dovuto alzare bandiera bianca dopo il tumulto che ha accompagnato l’annuncio della nascita di un super campionato tra le big d’Europa. Fatale è stata l’uscita di tutte e sei le squadre inglesi dal progetto, decisione presa sopratutto a causa delle pressione dei tifosi, scesi in strada a protestare, e del governo inglese.

Emblematico è stato il comunicato dell’Arsenal che, nel comunicare la decisione di abbandonare la Super Lega, si è addirittura scusato con tutti i suoi tifosi: “Abbiamo commesso un errore e ce ne scusiamo“.

Il comunicato ufficiale

Nella notte è arrivato il tanto atteso comunicato da parte dei restanti club che, rimasti orfani anche di Inter (“Il progetto della Super Lega allo stato attuale non è più ritenuto di interesse dall’Inter“) e Milan, .

La Super League Europea è convinta che l’attuale status quo del calcio europeo debba cambiare. Proponiamo un nuovo concorso europeo perché il sistema esistente non funziona. La nostra proposta è finalizzata a consentire allo sport di evolversi generando risorse e stabilità per l’intera piramide calcistica, anche aiutando a superare le difficoltà finanziarie incontrate dall’intera comunità calcistica a causa della pandemia.

Fornirebbe anche pagamenti di solidarietà materialmente migliorati a tutte le parti interessate del calcio. Nonostante l’annunciata partenza dei club inglesi, costretti a prendere tali decisioni a causa della pressione esercitata su di loro, siamo convinti che la nostra proposta sia pienamente allineata alla legge e ai regolamenti europei come è stato dimostrato oggi da una decisione del tribunale per proteggere la Super League da terze parti. 

Date le circostanze attuali, riconsidereremo i passaggi più appropriati per rimodellare il progetto, avendo sempre in mente i nostri obiettivi di offrire ai tifosi la migliore esperienza possibile, migliorando i pagamenti di solidarietà per l’intera comunità calcistica“.

Letture Consigliate