18 Dicembre 2025 - 11:45

Tassa di soggiorno a Salerno: dal 1° gennaio 2026 arriva la tariffa unica annuale

Abolita la distinzione tra alta e bassa stagione: nuove aliquote per strutture ricettive e extralberghiero

Tassa di soggiorno a Salerno: dal 2026 tariffa unica tutto l’anno

La tassa di soggiorno a Salerno cambia volto e punta su un modello più semplice e uniforme. A partire dal 1° gennaio 2026, come anticipato dal quotidiano Il Mattino, entrerà in vigore una tariffa unica annuale, superando definitivamente la distinzione tra alta e bassa stagione.

Una scelta che mira a rendere il sistema più equo e leggibile, sia per gli operatori turistici sia per i visitatori, in un contesto in cui il turismo cittadino registra una crescita costante durante tutto l’anno.

Il nuovo quadro tariffario stabilisce importi differenziati in base alla tipologia di struttura. In particolare, la tassa di soggiorno sarà pari a 4 euro per gli hotel a 4 e 5 stelle, 3 euro per gli hotel a 1, 2 e 3 stelle, per agriturismi e residenze turistico-alberghiere.

Per il comparto extralberghiero – che comprende campeggi, affittacamere, case vacanza, locazioni brevi e bed and breakfast – la tariffa unica sarà di 2 euro. È proprio su questa categoria che si concentra il principale riallineamento rispetto al precedente sistema, che prevedeva importi più contenuti, soprattutto nei mesi di bassa stagione.

Con la nuova impostazione, infatti, vengono superate le vecchie tariffe che per i bed and breakfast oscillavano tra 1 euro nella bassa stagione e 1,50 euro nel periodo ottobre-gennaio.

«Il nostro obiettivo è chiaro: rendere Salerno sempre più competitiva, attrattiva e capace di offrire ai visitatori un’esperienza all’altezza delle aspettative», ha dichiarato l’assessore comunale al Turismo Alessandro Ferrara, sottolineando come la riforma si inserisca in una strategia più ampia di valorizzazione dell’offerta turistica cittadina.

L’introduzione della tariffa unica rappresenta dunque un passaggio significativo nella gestione del turismo locale, con l’intento di garantire maggiore equilibrio tra sviluppo del settore e qualità dei servizi offerti.