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Tregua tra Renzi e De Magistris. Il Premier, in visita a Napoli, ha siglato un accordo con il sindaco per lo sblocco di 308 milioni destinati alle opere pubbliche del capoluogo. La firma questa mattina in Prefettura

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Tregua tra Renzi e De Magistris. La firma che il Premier ha apposto questa mattina sul documento che sblocca 308 milioni di euro per Napoli segna ufficialmente una tregua nella guerra fredda tra il Premier e il Sindaco, che vedeva al centro della contesa il commissariamento dei lavori per la bonifica dell’area industriale di Bagnoli. Si tratta del Patto per Napoli, un’intesa che prevede lo sblocco di finanziamenti finalizzati alla costruzione di opere pubbliche per la città.

Soddisfazione da parte di Renzi “Vi annuncio che gli sgravi sul costo del lavoro, sui contributi al Sud restano al 100 per cento così come erano nel 2015 con il Jobs act. Abbiamo molte idee diverse dal punto di vista politico, ma dal punto di vista istituzionale Napoli è molto più grande di questo”.

De Magistris gli fa eco “Abbiamo dimostrato di poter tenere separata la dialettica politica, il dissenso che può essere anche forte, da un corretto ed efficace rapporto istituzionale ai massimi livelli”. Nonostante la tregua e le parole di riconciliazione, nessuno dei due ha menzionato la questione Bagnoli. 

Renzi allora si rivolge ai sindaci dell’area metropolitana di Napoli presenti alla cerimonia “Finalmente abbiamo un approccio. Vi chiedo di darci una mano, perché non faremo l’Italia di domani con l’elenco delle cose che non vanno, non si va avanti solo con le lamentele. I sindaci debbono sapere che il loro apporto è decisivo per cambiare. È un giorno in cui la notizia ce l’avete, oggi per Napoli ci sono soldi e notizie. Adesso le chiacchiere stanno a zero”.

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