Un calcio al razzismo: la Serie A prende posizione



razzismo
Foto: sito AS Roma

Una lettera comparsa contemporaneamente su tutti i social delle squadre di Serie A annuncia una nuova politica contro il razzismo

Fischi, ululati, buu e offese di ogni tipo e dimensione: l’attualità del calcio italiano nasconde, ma neanche troppo, anche questa triste e degradante problematica chiamata razzismo.

Numerosi gli episodi sotto la lente d’ingrandimento, conditi il più delle volte da interventi e scivoloni politico-istituzionali da far rabbrividire chi di questo sport ama ancora i principi di sana e virtuosa competizione.

Da oggi la Serie A è pronta a schierarsi in prima linea nella lotta al razzismo negli stadi e non solo: per la prima volta i 20 club della massima seria italiana si impegnano ad attuare una solida ed efficace politica contro una delle urgenze sociali più drammatiche del nostro Paese.

Ecco la lettera comparsa questo pomeriggio contemporaneamente su tutti i social delle squadre di Serie A:

“Dobbiamo riconoscere che abbiamo un serio problema con il razzismo negli stadi italiani e che non l’abbiamo combattuto a sufficienza nel corso di questi anni. Anche in questa stagione, le immagini del nostro calcio, in cui alcuni giocatori sono stati vittime di insulti razzisti, hanno fatto il giro del mondo, scatenando ovunque dibattito.

È motivo di frustrazione e vergogna per tutti noi.

Nel calcio, così come nella vita, nessuno dovrebbe mai subire insulti di natura razzista. Non possiamo più restare passivi e aspettare che tutto questo svanisca.

Su spinta degli stessi club, nelle ultime settimane, è stato avviato un confronto costruttivo con Lega Serie A, FIGC ed esperti internazionali su come affrontare e sradicare questo problema dal mondo del calcio.

Noi, i club che sottoscrivono questa lettera, siamo uniti dal desiderio di seri cambiamenti e la Lega Serie A ha dichiarato la sua intenzione di guidare questo percorso attraverso una solida e completa politica anti-razzismo in Serie A, con nuove leggi e regolamenti più severi, assieme a un piano di sensibilizzazione mirato per tutti coloro che sono coinvolti in questo sport riguardo al flagello del razzismo.

Non abbiamo più tempo da perdere.

Dobbiamo agire uniti con rapidità e determinazione, e così faremo di qui in avanti. Ora più che mai il contributo e il sostegno di tutti voi, tifosi dei nostri club e del calcio italiano, sarà fondamentale in questo sforzo di vitale importanza.

In fede,

Atalanta, Bologna, Brescia, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Hellas Verona, Inter Milan, Juventus, Lazio, Lecce, AC Milan, Napoli, Parma, AS Roma, Sampdoria, Sassuolo, SPAL, Torino, Udinese”

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