8 Giugno 2026 - 11:07

Mercato San Severino, inaugurazione per la sistemazione idraulica della vasca Coscia

L'opera rientra nel piano di mitigazione del rischio idrogeologico del bacino del Sarno e proteggerà le aree più esposte del territorio

Un’opera strategica per la sicurezza del territorio e la tutela dei cittadini. Mercoledì 10 giugno alle ore 10 sarà inaugurato l’intervento di sistemazione idraulica della vasca “Coscia” e del suo immissario, infrastruttura fondamentale per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idrogeologico nell’area di Mercato San Severino.

L’intervento è destinato a garantire una maggiore protezione alle zone più esposte del territorio, consentendo di affrontare con maggiore efficacia gli eventi meteorologici intensi che negli ultimi anni hanno interessato sempre più frequentemente il comprensorio.

Un’opera fondamentale per la sicurezza idraulica

La vasca di assorbimento pedemontana svolge una funzione essenziale nel sistema di protezione del territorio, trattenendo le acque provenienti dai valloni montani e riducendo il rischio di accumuli a valle che potrebbero provocare allagamenti e tracimazioni.

Grazie alla sua capacità di laminazione, l’opera contribuisce in maniera significativa alla salvaguardia dei centri abitati situati nelle immediate vicinanze e alla riduzione della vulnerabilità idraulica dell’area.

Un tassello del piano di mitigazione del rischio nel bacino del Sarno

La sistemazione idraulica della vasca Coscia e del relativo immissario rientra nel più ampio piano di interventi finalizzati ai processi di laminazione della rete principale del bacino del Sarno, uno dei territori maggiormente interessati da opere di prevenzione e messa in sicurezza idrogeologica.

L’area interessata dai lavori si trova nei pressi del centro abitato di Piazza del Galdo, a valle del casello autostradale dell’A30 e ai margini della strada provinciale che collega Mercato San Severino a Roccapiemonte.

L’inaugurazione rappresenterà un momento importante per il territorio, che vede concretizzarsi un intervento atteso e destinato a rafforzare la resilienza dell’area nei confronti dei fenomeni atmosferici più estremi.