Zuppiera in argento di Meissonnier all’asta da Christie’s: stima fino a 6 milioni di sterline
In sintesi. Christie’s mette all’asta a Londra l’1 e il 2 dicembre 2026 la zuppiera in argento di Juste-Aurèle Meissonnier, capolavoro del rococò, con una stima tra 4 e 6 milioni di sterline. La zuppiera è il pezzo forte della collezione argentina Blaquier-Arrieta, che comprende circa 330 lotti.
I punti chiave
- La zuppiera in argento di Juste-Aurèle Meissonnier ha una stima tra 4 e 6 milioni di sterline.
- Christie’s vende la zuppiera di Meissonnier a Londra l’1 e il 2 dicembre 2026.
- Nel 1977 Christie’s vendette a Ginevra la zuppiera di Meissonnier e la sua gemella per 2,8 milioni di franchi svizzeri, record mondiale d’asta per un oggetto in argento.
- La collezione Blaquier-Arrieta comprende circa 330 lotti, con stime da 800 sterline a 6 milioni di sterline.
- La zuppiera di Meissonnier ha la forma di una conchiglia stilizzata e pesa oltre 20 chili.
La zuppiera in argento di Juste-Aurèle Meissonnier, capolavoro del rococò, ha una stima tra 4 e 6 milioni di sterline. Christie’s la mette all’asta a Londra l’1 e il 2 dicembre 2026.
La zuppiera di Meissonnier è il pezzo forte della collezione argentina Blaquier-Arrieta, che comprende circa 330 lotti. Le stime dei lotti vanno da 800 sterline fino a 6 milioni.
Che cos’è la zuppiera di Meissonnier e come è fatta
La zuppiera di Meissonnier ha la forma di una conchiglia stilizzata e pesa oltre 20 chili. Il duca di Kingston la commissionò negli anni Trenta del Settecento.
La decorazione della zuppiera comprende cinque soggetti: un’anatra, un granchio, un pesce, un’ostrica e alcune lumache.
Perché questa zuppiera è già entrata nella storia delle aste
La zuppiera di Meissonnier faceva parte di una coppia. Christie’s vendette le due zuppiere insieme a Ginevra nel 1977.
In quell’occasione le due zuppiere stabilirono il record mondiale d’asta per un oggetto in argento, con 2,8 milioni di franchi svizzeri.
L’acquirente del 1977 separò le due zuppiere. Quella ora in vendita entrò nella collezione del barone Heinz Thyssen-Bornemisza, mentre l’altra andò al Cleveland Museum of Art.
Da quale collezione arriva e cos’altro viene venduto
La collezione Blaquier-Arrieta fu riunita in Argentina da Nelly Arrieta de Blaquier (1931-2020) e Carlos Pedro Blaquier (1927-2023). Christie’s la vende a Londra in due giorni, l’1 e il 2 dicembre 2026.
Tra i circa 330 lotti della collezione Blaquier-Arrieta ci sono diverse tipologie di oggetti:
- argenti francesi del Settecento;
- tabacchiere d’oro;
- mobili d’epoca;
- bronzi di Rodin e Degas;
- disegni di Toulouse-Lautrec;
- una natura morta floreale di Jan Brueghel il Giovane.
Domande frequenti
Quanto vale la zuppiera di Meissonnier all’asta?
La zuppiera in argento di Juste-Aurèle Meissonnier ha una stima tra 4 e 6 milioni di sterline. Christie’s la mette all’asta a Londra l’1 e il 2 dicembre 2026.
Quando e dove viene venduta la zuppiera di Meissonnier?
Christie’s vende la zuppiera di Meissonnier a Londra l’1 e il 2 dicembre 2026. La zuppiera fa parte della collezione argentina Blaquier-Arrieta, che comprende circa 330 lotti.
Com’è fatta la zuppiera di Meissonnier?
La zuppiera di Meissonnier ha la forma di una conchiglia stilizzata e pesa oltre 20 chili. La decorazione comprende cinque soggetti: un’anatra, un granchio, un pesce, un’ostrica e alcune lumache. Il duca di Kingston la commissionò negli anni Trenta del Settecento.
Quale record d’asta stabilì la zuppiera di Meissonnier nel 1977?
Nel 1977 Christie’s vendette a Ginevra la zuppiera di Meissonnier insieme alla sua gemella. Le due zuppiere stabilirono il record mondiale d’asta per un oggetto in argento, con 2,8 milioni di franchi svizzeri.
Cosa c’è nella collezione Blaquier-Arrieta venduta da Christie’s?
La collezione Blaquier-Arrieta comprende circa 330 lotti, con stime da 800 sterline fino a 6 milioni. Tra gli oggetti ci sono argenti francesi del Settecento, tabacchiere d’oro, mobili d’epoca, bronzi di Rodin e Degas, disegni di Toulouse-Lautrec e una natura morta floreale di Jan Brueghel il Giovane.
Immagine di repertorio
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