Amalfi pronta per la Regata delle Repubbliche Marinare 2026 a Pisa
Il 2 giugno il galeone azzurro sarà protagonista della 71esima edizione sulle acque dell’Arno
Amalfi si prepara a volare a Pisa per la 71esima edizione della Regata Storica delle Antiche Repubbliche Marinare, in programma martedì 2 giugno 2026 sulle acque dell’Arno.
Il galeone azzurro del cavallo alato sarà protagonista della nuova sfida remiera che vedrà confrontarsi, come da tradizione, le quattro antiche Repubbliche Marinare: Amalfi, Genova, Venezia e Pisa.
L’evento si articolerà in due momenti principali: il corteo storico, con circa trecento figuranti impegnati a far rivivere personaggi e atmosfere delle antiche Repubbliche, e la gara agonistica tra i quattro galeoni.
Amalfi cerca l’impresa sull’Arno
La gara di Pisa rappresenta l’unica tappa della Regata che si svolge su un corso d’acqua fluviale. Amalfi proverà a conquistare un trofeo che manca dal 5 giugno 2022, quando il galeone azzurro tagliò per primo il traguardo nelle acque della Costiera Amalfitana.
La squadra, guidata da Vincenzo Di Palma, da quest’anno allenatore e timoniere, proseguirà gli allenamenti sull’Arno in vista della sfida di martedì.
Lo staff tecnico sarà composto dal direttore tecnico Giuseppe Ingenito, dal medico sportivo Domenico Carbone, dal fotografo Michele Abbagnara e dai collaboratori tecnici Michele De Riso, Daniele Ruocco, Roberto Cretella e Carlo Bottone.
L’equipaggio maschile
A difendere i colori di Amalfi saranno Alfonso Scalzone, capovoga, Nunzio Di Colandrea, Vincenzo Abbagnale, Giovanni Abagnale, Salvatore Monfrecola, Giovanni Ruocco, Luigi Lucibello e Luigi Proto. Le riserve saranno Aniello Sabbatino e Giovanni Bottone.
La gara maschile è in programma alle 17:30 su un percorso di 2.000 metri compreso tra il ponte sull’Aurelia e Scalo Renaioli. A seguire, presso i Giardini Scotto, si terrà la cerimonia di premiazione.
Spazio anche alla regata femminile
Ad aprire la manifestazione sarà il palio remiero femminile, in programma dalle 15:15, su una distanza di 1.000 metri, con partenza da ponte Solferino e arrivo a Scalo Renaioli.
Per Amalfi gareggeranno Giulia Landolfi, Cristina Annella, Gaia Colasante, Gioconda Iannicelli, Angelina Iannicelli, Silvia Ingenito, Carolina Foresti, Lisa Marie Franzese e Desirée Castro. Timoniera sarà Alessandra Faella.
Il corteo storico e gli eventi collaterali
Tra le due gare spazio al grande corteo storico delle Antiche Repubbliche Marinare, che partirà da Lungarno Fibonacci per attraversare ponte della Fortezza, Lungarno Mediceo, ponte di Mezzo e Lungarno Galilei, fino allo Scalo Renaioli.
Ad aprire la sfilata sarà Genova, vincitrice dell’ultima edizione, seguita da Amalfi, Venezia e Pisa.
Il programma collaterale prenderà il via lunedì 1 giugno con la conferenza storica “Pisa e Amalfi, un’amicizia millenaria”, in programma alle 16 presso il Giardino Scotto.
All’incontro prenderanno parte Gabriella Garzella, presidente della Società storica pisana, Giuseppe Gargano del Centro di cultura e storia amalfitana e Marco Geri, docente dell’Università di Pisa. A moderare sarà Stefano Gianfaldoni del Comitato cittadino ARMI.
Alle 18 è prevista la presentazione degli equipaggi femminili e maschili delle quattro città, mentre alle 22:15 si terrà il concerto “Rotte sonore jazz per le Antiche Repubbliche Marinare”.
Per l’occasione Poste Italiane rilascerà anche uno speciale annullo filatelico presso Palazzo Gambacorti, dalle 13 alle 19, su due cartoline dedicate alla manifestazione: una con il primo manifesto del 1956 e l’altra con quello della 71esima edizione.
Diretta Rai per la 71esima edizione
Anche per questa edizione la Rai garantirà una lunga diretta a cura del Tg2, a partire dalle 17:10, per seguire uno degli appuntamenti più attesi della tradizione marinara italiana.
Sponsor della Città di Amalfi per la manifestazione sarà, anche quest’anno, Anantara Grand Hotel Convento di Amalfi, partner storico degli atleti del galeone azzurro.
ARTICOLO PRECEDENTE
Baronissi celebra i 30 anni di Casa della Poesia con “La Poesia Resistente”
ARTICOLO SUCCESSIVO
Guardia di Finanza, lotta a lavoro nero e caporalato: i numeri del 2025
