Playoff Mondiali 2018, il ritorno dell’Italia dalla Svezia è più amaro del previsto

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Dopo la pesante sconfitta subita venerdì sera nella partita di andata contro la Svezia, il ritorno in Italia per la nazionale non è stato uno dei migliori

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Atterrata a Milano la nazionale dell’Italia, si è diretta ad Appiano Gentile per svolgere il primo allenamento per smaltire la stanchezza della partita contro la Svezia.

Dai primi risultati per Ventura non ci sono affatto buone notizie. Per Bonucci, confermata una lieve frattura al setto nasale, ma grazie alla maschera protettiva e ad una stretta di denti, riuscirà a scendere in campo lunedì sera.

Anche nel match di San Siro, Mr. Ventura dovrà rinunciare ancora una volta a Zaza e Spinazzola, che non hanno ancora smaltito i loro problemi fisici.

Il Ct. dovrà tenere conto anche dei vari problemi di età dei suoi giocatori, infatti a perdere il posto sono De Rossi e Barzagli, che rispettivamente hanno 34 e 35 anni, non reggono più lo stress fisico di due match di questo impegno.

Oltre a questi problemi, Ventura dovrà sostituire anche Belotti, che non ha ancora smaltito del tutto l’infortunio procuratosi al ginocchio, che lo ha tenuto fuori dai campi diverse settimane.

Ora con le assenze di:” Barzagli, De Rossi, Zaza, Spinazzola e Belotti”, il ct. Ventura dovrà iniziare a pensare una formazione adatta che riuscirà a ribaltare il risultato di venerdì sera.

I primi pensieri sarebbero quelli di passare ad un 4-3-3, utilizzando così Bonucci e Chiellini come centrali difensivi e Darmian e Zappacosta come terzini.

Adoperando questo modulo, potrà così valorizzare perfettamente le caratteristiche tecniche di Lorenzo Insigne, abituato a muoversi in questo modulo.

La sicurezza del modulo e dei giocatori che vedremo in campo, l’avremmo solamente alla fine dell’allenamento mattutino dell’Italia, dove l’allenatore farà le sue ultime scelte.

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