Asl Salerno, parte il progetto degli ambulatori virtuali di comunità
Il progetto sperimentale presentato dal direttore generale Gennaro Sosto punta su medicina di prossimità, telemedicina e monitoraggio da remoto per alleggerire spostamenti e attese.
La sanità salernitana accelera sul fronte dell’innovazione digitale con l’avvio degli Ambulatori virtuali di comunità, il nuovo progetto sperimentale promosso dall’Asl Salerno e presentato dal direttore generale Gennaro Sosto.
L’iniziativa, che coinvolge 127 comuni della provincia, rappresenta un passo importante verso un modello di assistenza sempre meno legato esclusivamente all’ospedale e sempre più orientato alla medicina di prossimità. L’obiettivo è avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, sfruttando le potenzialità della tecnologia senza rinunciare al rapporto diretto tra medico e paziente.
Prima visita in presenza, poi controlli e consulti anche a distanza
Il meccanismo previsto dal progetto è chiaro: la prima visita resta in presenza, così da consentire un corretto inquadramento clinico del paziente e garantire il necessario contatto umano. Le fasi successive del percorso assistenziale, invece, potranno essere gestite anche a distanza.
Tra le prestazioni che potranno rientrare nel nuovo sistema ci sono le televisite di controllo, i rinnovi dei piani terapeutici e i consulti specialistici, con una significativa riduzione degli spostamenti verso i presìdi sanitari dei centri maggiori. Una novità che punta a semplificare l’accesso alle cure, soprattutto per chi vive nelle aree interne o incontra maggiori difficoltà logistiche.
Una sanità più moderna e vicina ai territori
Con gli Ambulatori virtuali di comunità, l’Asl Salerno prova dunque a costruire una sanità più moderna, accessibile e vicina ai territori, mettendo insieme innovazione tecnologica, continuità assistenziale e attenzione concreta ai bisogni dei cittadini.
ARTICOLO SUCCESSIVO
Rapina in pieno giorno ad Angri, nel mirino un negozio di telefonia
