Iraq
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Attacco suicida a Baghdad: un Kamikaze si fa esplodere in una strada affollata nella zona di piazza Tayaran, si contano 28 deceduti e 73 feriti

Questa mattina a Baghdad, nel centro della capitale irachena, un Kamikaze si fa esplodere in una strada affollata nella zona di piazza Tayaran, si contano circa 28 decessi e 73 feriti. L’esercito iracheno ha reso noto che nessun gruppo al momento ha finora rivendicato la responsabilità degli attentanti. Il ministero della Sanità ha annunciato che tutti i suoi ospedali nella capitale sono stati mobilitati per curare i feriti

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Dopo tanti anni di violenza, gli attacchi suicidi a Baghdad erano diventati piuttosto rari: l’ultimo ci fu nel giugno del 2019, nel quale persero la vita numerose persone, e l’elevato numero di vittime lo rende il più grave attentato terroristico nella capitale irachena da oltre un anno.

Purtroppo Baghdad è stata sconvolta anche dalle recenti guerre: il conflitto con l’Iran (1980-88); la guerra del Golfo (1990-91); infine l’invasione delle forze anglo-americane nel 2003, che all’inizio del 2004 ha portato alla caduta del regime di Saddam Hussein e a una situazione di grave instabilità, segnata da sanguinosi attentati.

I bombardamenti hanno prodotto gravissimi danni agli stabilimenti industriali, ai quartieri residenziali, alle reti di comunicazione e di trasporto. Baghdad sorge al centro dell’antica Mesopotamia, nel punto in cui il Tigri e l’Eufrate si avvicinano maggiormente. La città è nata sulla riva destra del Tigri, ma in seguito si è sviluppata principalmente sulla riva sinistra.

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