Bruciore di stomaco: sintomi, cosa evitare e rimedi naturali



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Tutti, almeno una volta, abbiamo avvertito quel fastidioso bruciore di stomaco. Ma in cosa consiste? Esistono alcuni rimedi naturali per combattere un bruciore occasionale? Cosa è importante evitare?

Dopo un pranzo od una cena particolarmente copiosi, in un periodo di forte stress, dopo aver mangiato qualche alimento un po’ più pesante, il bruciore di stomaco è sempre lì in agguato. Spesso durante la notte, si ha difficoltà a prender sonno e si avverte una forte sete: anche questa è una conseguenza del bruciore di stomaco. È bene però non sottovalutare questo sintomo. Qualora si tratti di un evento occasionale, sicuramente il motivo è da ricercarsi nelle cause di cui sopra. Se il fastidio persiste è indispensabile rivolgersi ad un medico per accertare la reale natura del problema, evitando così gravi e spiacevoli conseguenze.

Cos’è il bruciore di stomaco

Dopo aver masticato il cibo, esso passa attraverso l’esofago e arriva in una specie di sacca, lo stomaco, che produce acido cloridrico. Questo acido è estremamente potente e ha il compito di digerire il bolo alimentare affinché possa essere facilmente assimilato nell’intestino. Le pareti dello stomaco, per non essere anch’esse digerite, sono rivestite da uno strato di muco che le protegge. Quando questo strato viene meno, l’acido va a diretto contatto con la mucosa e si avverte il bruciore di stomaco (pirosi gastrica).

Cosa evitare

Esistono alcuni consigli per evitare questa spiacevole sensazione. Alcuni di essi sono:

  • non mangiare cibi fritti
  • non assumere alcolici e super alcolici
  • eliminare il fumo
  • limitare l’assunzione di latticini e di sostanze dolci
  • fare attenzione ad alcuni tipi di frutta e verdura, che in caso di bruciore peggiorano la situazione
  • limitare l’assunzione di carne di maiale e il brodo di carne
  • non bere troppa acqua durante i pasti (si diluiscono i succhi gastrici e si rallenta la digestione aumentando la permanenza di cibo nello stomaco)
  • distendersi subito dopo aver mangiato.
  • Una cosa importante è quella di evitare il bicarbonato di sodio. È, infatti, usanza comune assumere il bicarbonato (alcalino) come rimedio contro l’acidità di stomaco, ed è in effetti così, ma solo nell’immediato. Dopo alcune ore, il bicarbonato produce un’iperacidità gastrica maggiore di quella che ha lenito.

Rimedi naturali

Esistono però, anche alcuni rimedi naturali per combattere il bruciore di stomaco:

  • la prima necessità che si avverte è quella di dover bere. In effetti bere lontano dai pasti, specialmente l’acqua calda, può donare sollievo dal dolore
  • lo zenzero è un ottimo rimedio naturale, può essere masticato crudo o fatto bollire per qualche minuto e poi bere il decotto
  • la liquirizia anche dona un immediato sollievo dal bruciore
  • la camomilla, che rilassa la muscolatura e previene crampi allo stomaco
  • le mandorle, che a fine pasto aiutano la digestione
  • il finocchio e  la tisana al finocchietto, ottimi digestivi
  • la malva.

Cosa fare se il bruciore di stomaco non passa

Andare dal medico. Questa è l’unica strada per prevenire problemi molto più gravi. Alcune cause patologiche possono essere l’helicobacter pylori, gastrite, gastrite erosiva, ulcera gastrica o duodenale, esofagite da reflusso. Il medico saprà consigliare una cura farmacologica che può essere a base di antiacidi, inibitori di pompa protonica, antagonisti dei recettori H2 dell’istamina, procinetici o, in caso di helicobacter, specifici antibiotici. Tutte queste tipologie di farmaci, hanno il fine di diminuire la secrezione di succhi gastrici. Se nemmeno la terapia farmacologica avrà effetto, sarà indispensabile effettuare esami più invasivi ma più risolutivi, come la gastroscopia con o senza biopsia, per appurare quale sia la causa del problema.

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