6 Novembre 2025 - 12:00

Cava in Pellicola: momenti cavesi sul grande schermo

“Cava in pellicola” permette di riscoprire una Cava che vive ancora attraverso le immagini e la memoria del passato

Momenti cavesi del 1961 e 1978/1979 rivivono sul grande schermo

Un tuffo nel passato per valorizzare la memoria visiva di una città che pone cultura e tradizioni al centro della propria identità. È questo lo spirito di “Cava in pellicola”, la matinée in programma sabato 8 novembre alle ore 10, presso il Teatro Comunale “Luca Barba” – Palazzo della Cultura “Tommaso Avagliano” di Cava de’ Tirreni.

Durante l’incontro saranno proiettati filmati storici che raccontano Cava de’ Tirreni degli anni 1961 e 1978/1979, preziose testimonianze dell’ex Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, oggi custodite presso l’Archivio Storico Comunale della Biblioteca Civica. Le pellicole documentano momenti significativi come l’Estate Cavese del 1961, la celebre “Pergamena in Bianco” e un suggestivo documentario dedicato all’Abbazia Benedettina.

Il ritrovamento delle pellicole si deve al gruppo storico-culturale Cava Storie, rappresentato dall’ing. Aniello Ragone, che ha curato la digitalizzazione per restituire alla collettività immagini inedite e autentiche della Cava di una volta. Le spese per la digitalizzazione professionale sono state sostenute dall’A.P.S. Salvatore Calderazzo “I Buoni Maestri”.

Interverranno: Vincenzo Servalli, Sindaco di Cava de’ Tirreni; Lorena Iuliano, Assessore con delega a Istruzione e Biblioteca; Paolo Apicella, Presidente ATSC Cava de’ Tirreni; Ester Cherri, Presidente A.P.S. Salvatore Calderazzo “I Buoni Maestri”; Aniello Ragone, gruppo Cava Storie; Gaetano Guida, fotografo esperto in catalogazione di beni culturali.

A condurre la matinée sarà Manuela Pannullo, con regia e parte tecnica a cura della società Viceversa.

L’evento è patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Cava de’ Tirreni.

“Cava in pellicola” permette di riscoprire una Cava che vive ancora attraverso le immagini e la memoria del passato.

Promozione, comunicazione e ufficio stampa a cura dell’Associazione Culturale Nessuno e Centomila.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.