Decreto Sostegni Bis

Il Decreto Bis non aveva soddisfatto le esigenze delle categorie colpite dalla crisi pandemica. In cantiere Decreto Sostegni Bis: le novità

Nelle ultime settimane, alcune delle categorie maggiormente colpite dalla crisi pandemica da Covid sono scese in piazza per protestare contro un sostegno economico spesso insufficiente e poco tempestivo.

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L’ultima protesta, vedeva coinvolti il lavoratori del settore agricolo, con presidi davanti alle prefetture di tutta Italia, perché poco tutelati dal Decreto Sostegni e dal nuovo governo Draghi. Il nuovo esecutivo ha così deciso di proporre un nuovo e aggiornato Decreto Bis, con alcune novità interessanti.

Decreto Sostegni Bis

Nel nuovo decreto, dichiara il sottosegretario all’Economia, Durigon: ‘In prima fila ci sono le partite Iva più piccole‘, tra le più colpite dalla crisi economica.

Secondo le statistiche, infatti, circa il 58% delle attività con un fatturato fino a 100 mila euro, pare abbiano perso, nel corso del 2020, almeno il 30% delle entrate. Un duro colpo a cui il governo Draghi dovrà porre rimedio in tempi brevi e con misure efficaci, per evitare il crollo e il disfacimento dei sacrifici fatti dagli italiani.

Durigon ha poi continuato, affermando che: ‘Bisogna considerare che con i primi 32 miliardi abbiamo dovuto affrontare dossier come gli ammortizzatori sociali o il piano vaccini che ora sono risolti‘. Oltre al supporto agli esercenti, il Decreto Sostegni Bis potrebbe prevedere ‘il blocco degli sfratti‘, ma senza generalizzare, ‘anche per non penalizzare i proprietari che di quegli affitti vivonoper cui bisognerà guardare con attenzione a entrambe le parti‘.

Affitti e Tari

In questo caso però, il Decreto potrebbe prevedere un congelamento degli affitti solo per le attività maggiormente in crisi, pur rimanendo poco chiari però, i criteri con cui il Decreto procederà in tal senso. Tra le possibili novità, inoltre, si pensa all’applicazione sulla Tari o a proroghe per il pagamento di altri tributi locali. Per ora, queste sono solo alcune delle possibili novità e aggiunte che il Decreto Sostegni Bis potrebbe introdurre. Bisognerà dunque attendere l’approvazione, sperando che si tenga conto di tutte le categorie in perdita e che, soprattutto i Sostegni siano consistenti, oltre che tempestivi e con criteri di valutazione realistici.

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