Zon.it ha incontrato Giacomo Ferrara, lo Spadino di Suburra, ospite al Giffoni Experience 2019. L’attore ha parlato del suo rapporto con le fragilità

Giacomo Ferrara è noto al grande pubblico per l’interpretazione di Spadino in Suburra e Suburra La Serie. La sua filmografia comprende anche: La prima volta (di mia figlia), con la regia di Riccardo Rossi (2015), Il permesso – 48 ore fuori, con la regia di Claudio Amendola (2017) e Guarda in alto, con la regia di Fulvio Risuleo (2017).

Oggi, noi di Zon.it l’abbiamo incontrato al Giffoni Experience 2019, durante la sesta giornata della kermesse.

A proposito delle debolezze, l’attore spiega: “Le debolezze sono la forza di ognuno“. Poi, aggiunge che, in questo caso, forse sarebbe meglio parlare di fragilità. Queste ultime sono, per lui, “ciò che ti contraddistingue dagli altri“: concetto semplice ma efficacissimo. Se riesce a superarle nella vita di tutti i giorni? A volte, e a volte ammette di no.

Su Alessandro Borghi, Ferrara ci racconta: “Siamo amici dal 2015, è stato bello lavorare con lui. Sul set c’è un’aria molto bella. Siamo concentrato ma nei momenti di stop ridiamo e facciamo battute.”

Circa “Guarda in alto“, pellicola del 2017 che vede la direzione di Fulvio Risuleo e in cui interpreta il panettiere Teco, Giacomo afferma: “E’ un film particolare, bizzaro. Mi ci sono immerso divertendomi, giocando, cercando di ritornare bambino.”

Il servizio

Giacomo Ferrara al Giffoni Experience 2019: l'intervista

#GiffoniExperience2019 Zon.it ha incontrato Giacomo Ferrara, lo Spadino di Suburra, ospite al Giffoni Film Festival. L'attore ha parlato del suo rapporto con le fragilità.Un'intervista di Luciachiara Faiella

Pubblicato da ZON.it su Giovedì 25 luglio 2019